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Il 40% dei bambini abruzzesi è affetto da obesità. La Regione corre ai ripari

L’Aquila. Un dato allarmante quello che riguarda i bambini abruzzesi, di cui il 40% sembra soffrire di obesità. Partendo da questo dato l’assessorato alla Programmazione sanitaria della Regione Abruzzo ed il Coni hanno deciso di dare impulso al progetto di prevenzione finalizzato alla promozione nelle scuole dell’attività motoria e di corretti stili alimentari. A Pescara è stato firmato un protocollo d’intesa che mette insieme Regione Abruzzo, Coni, Ufficio scolastico regionale e le Università di Chieti-Pescara e L’Aquila per l’avvio di attività motoria nelle classi prima e seconda delle scuole primarie abrubimbo obesozzesi. A sottoscrivere l’intesa l’assessore alla Programmazione sanitaria Silvio Paolucci, il presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò e quello regionale Enzo Imbastaro, Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia, il Rettore dell’Università di Chieti-Pescara Carmine Di Ilio e la docente Maria Giulia Vinciguerra dell’Università dell’Aquila. Sul piatto dei finanziamenti la Regione mette oltre un milione di euro; il progetto partirà già da quest’anno scolastico e interesserà le classi prima e seconda delle scuole primarie. Le tappe del progetto prevedono l’elaborazione di convenzioni specifiche. Fin dai primi giorni di settembre ci saranno incontri con i dirigenti scolastici per avviare una comunicazione specifica in ogni scuola; a seguire il bando pubblico per il reperimento dei docenti di Scienze motorie che andranno a sviluppare i progetti nelle scuole e infine l’avvio, previsto per il mese di ottobre. “Una scelta lungimirante che guarda alle future generazioni e al benessere dei cittadini” ha detto il presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò “Il Coni investe circa 10 milioni di euro l’anno in iniziative extra sportive perché dobbiamo essere in grado di leggere e interpretare i cambiamenti in atto anche nello sport. La volontà e il desiderio mostrati dalla Regione Abruzzo di aggredire il problema dell’obesità sono di grande rilevanza, ed è questa la strada maestra da seguire”.