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Il caso Dallari-Iacutone finisce a Live Non è la D’Urso, l’ex tronista: l’ho denunciato per diffamazione, ecco la mia verità

Il manager abruzzese risponde su Instagram: "sono un agente di artisti seri"

L’Aquila. Il caso Dallari-Iacutone finisce in televisione e, ad accendere i riflettori sulla vicenda, è Barbara D’Urso nel corso del suo programma “Live Non è la D’Urso”.

Come raccontato da MarsicaLive, infatti, l’ex tronista era attesa settimane fa a Pescina per una serata di dj set. Ivan Iacutone, manager e titolare della “Iacutone Events & Managment”, ha poi raccontato sui social che l’ex tronista sarebbe scappata dall’Abruzzo con i soldi della serata senza esibirsi. Al videomessaggio del marsicano ha replicato la Dallari.

“Innanzitutto chiamarli organizzatori mi sembra una parola grande”, risponde l’ex troniste alla domanda della conduttrice di Mediaset dopo aver ripercorso in un video l’intera vicenda, “purtroppo non sono organizzatori. In questo caso non è andato così. Io sono una dj e lo faccio da parecchi anni: sono 4 anni che suono e una cosa del genere non mi è mai successa”. “Queste persone hanno contattato il mio manager per fare questa serata”, spiega Valentina Dallari, “con il manager c’è un contratto da rispettare: prima di dare l’ok per la serata entrambe le parti si devono mettere d’accordo sull’hotel e sul luogo della prestazione”.

“Sono arrivata là e nel momento in cui sono arrivata siamo andati subito a fare il check in nell’hotel”, sottolinea, “in quel momento il signore che stava lavorando all’hotel mi ha guardata e mi ha detto: ‘scusa ma tu chi sei? cosa ci fai qui?’. Chiamiamo subito l’organizzatore e lui ci dice che ‘all’ultimo era stata cambiata la location’, cosa che non si può fare da contratto: si può fare, ma devi almeno avvisare il giorno prima perché ho firmato un contratto in cui ci sono delle regole”. “Noi siamo andati lo stesso in quest’altro hotel per vedere cosa era successo”, precisa l’ex tronista, “notiamo che era tutto un altro tipo di hotel rispetto al precedente ma entriamo senza problemi. Lui arriva, come da accordi l’altra parte del compenso che ci doveva dare, oltre la fattura, noi dovevamo ritirarlo lì e nelle serate in cui non abbiamo mai lavorato con quelle persone lo ritiriamo prima, perché è già capitato, e capita tuttora purtroppo, che molti artisti non vengano pagati”.

“Premettendo che non conoscevamo quelle persone”, continua Valentina Dallari, “loro ci hanno portato i soldi, ci hanno pagati, siamo andati poi a fare un sopralluogo in questa sala perché molte cose non mi erano chiare ed io e il mio tour manager ci siamo ritrovati in una cantina di un hotel con la muffa nei muri e i tavoli rovinati”. “Ci sono rimasta malissimo”, prosegue l’ex tronista, “hanno chiamato subito il mio manager e ha spiegato loro che non poteva farmi suonare perché da contratto non c’è: ha poi spiegato che poi saremmo tornati in un’altra data senza problemi e senza chiedere altri soldi visto che loro lo avevano già effettuato. Io sono andata via con i soldi della prestazione perché da contratto, da loro firmato, c’è scritto che dovevo esser pagata anche in caso di luogo diverso”.

“Io sono stata accusata ingiustamente sui social”, conclude, “io non mi sono esposta, non mettendo storie o altro tipo di materiale, perché ci sono di mezzo i carabinieri e io questo signore l’ho dovuto denunciare per diffamazione. Mi ha portato un danno incredibile, ma chi mi conosce sa come lavoro: è stata una cosa orribile, la denuncia è stata fatta sulla base del contratto firmato”.  Nel corso della serata lo stesso Iacutone ha poi pubblicato delle Instagram stories riprendendo il programma di canale 5. “Comunque non sono un organizzatore”, scrive sui social, “ma un agente di artisti seri”.