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Il Comune di Chieti adotta nuove misure nella gestione dei cimiteri cittadini

Chieti. “Al fine di scongiurare criticità e tutelare l’ordine nel Cimitero Comunale di Sant’Anna in conseguenza della mancanza di loculi da destinare alla tumulazione di salme che non dispongono di autonome possibilità di sepoltura (cappelle di famiglia, loculi, tombe a terra e urne cinerarie), abbiamo provveduto, di concerto con l’Ufficio Tecnico del Comune, ad adottare un provvedimento transitorio, che verrà adottato solo in condizioni di estrema necessità, riguardante la sospensione
momentanea della concessione novantanovennale di loculi già assegnati da circa dieci anni a persone viventi e quindi non ancora occupati. L’utilizzo di tali loculi avverrà solo in via emergenziale, in attesa della consegna, a breve, di 40 nuove nicchie situate al Cimitero di Sant’Anna e della costruzione del nuovo Cimitero di Chieti Scalo”.

È quanto ha evidenziato, questa mattina, l’Assessore ai lavori pubblici e servizi cimiteriali, Raffaele Di Felice, affiancato dal funzionario dei Servizi Cimiteriali, Nino Colacito, nel corso di una conferenza stampa convocata per illustrare il presente provvedimento e lo stato di avanzamento dei lavori del Nuovo Cimitero di Chieti Scalo.
“I servizi cimiteriali sono individuati quali servizi indispensabili dal Decreto Ministeriale 28.5.1993 – commenta l’Assessore Di Felice – e tale requisito individua caratteristiche peculiari in capo alle attività necroscopiche che non possono essere sospese, pena l’insorgere di problematiche igienico sanitarie e le conseguenti responsabilità anche di carattere penale. Al momento sono circa 500 i loculi assegnati ma non occupati e la requisizione di alcune decine di essi, in caso di necessità, avverrà secondo precise modalità stabilite da una graduatoria che partirà dal più giovane e progredirà verso il meno giovane. Il Comune – prosegue l’Assessore – si riserverà di intervenire prioritariamente nei confronti delle prime 20 concessioni, facendo salvo il diretto utilizzo da parte di queste ultime qualora dovesse essere necessario nel frattempo. L’utilizzo del loculo da parte del concessionario originario, infatti, sopravverrà a quello disposto in maniera contingibile per fronteggiare la criticità e l’Ente provvederà, in proprio, al trasferimento della salma provvisoriamente tumulata, presso un altro loculo disponibile in graduatoria. I termini della concessione originaria riprenderanno dalla decorrenza dell’utilizzo da parte del concessionario.”

“Tale provvedimento – spiega l’Assessore – riguarderà una percentuale di cittadini residenti che si
aggira intorno al 15% ovvero tutti coloro che non sono concessionari di luoghi di sepoltura presso
il Cimitero Comunale. Per quanto riguarda la costruzione del nuovo cimitero di Chieti Scalo – evidenzia l’Assessore – l’impresa affidataria degli interventi ha comunicato all’Ufficio competente che i lavori del primo lotto partiranno nel corso del mese di febbraio. Certamente, se non si fossero verificate
problematiche impreviste nel corso dei mesi precedenti non avremmo, oggi, emergenze o criticità di
alcun tipo. I ritardi pregressi all’assegnazione dei lavori hanno riguardato essenzialmente
problematiche tecniche non segnalate nel corso degli scavi” ha concluso Di Felice.