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Il Consigliere regionale Lorenzo Berardinetti su dimissioni Enio Mastrangioli

L’Aquila. “Sono 11 anni che ricopro la carica di consigliere provinciale, 6 in maggioranza con la presidente Stefania Pezzopane, e 5 in opposizione. In tutti questi anni ho condiviso scelte e iniziative con tanti amministratori e colleghi e, senza togliere nulla a nessuno, penso che Enio Mastrangioli sia stato uno tra i consiglieri più competenti, serio e meticoloso che io abbia conosciuto in tutti questi anni. Sono amareggiato per il comportamento che il Partito ha avuto nei suoi confronti e provo ancora emozione ripensando all’ultimo consiglio provinciale e alle parole che Enio ha espresso nei confronti di tutta l’amministrazione con passione e allLorenzo_Berardinetti_2o stesso tempo tristezza. Tristezza per essere stato abbandonato dalla “sua famiglia”. Enio non ha mai fatto scelte personalistiche, è stato sempre un pungolo per la maggioranza e un ottimo collega per la minoranza. Eravamo a conoscenza delle sue dimissioni, e se il Partito avesse ascoltato i nostri appelli, Enio sarebbe ancora dei nostri. Nessuno, però, ha voluto ascoltare i consiglieri provinciali uscenti in vista delle provinciali. Dopo tanti doveri da rispettare, un capogruppo, forse, aveva anche il diritto di essere ascoltato. Al di là delle regole del Pd, precise e condivise, posso testimoniare con la mia esperienza personale per la candidatura alle regionali, che le norme cambiano all’occorrenza. Per quanto riguarda la rappresentanza delle istituzioni per la zona di Sulmona e per l’intera Valle Peligna penso che Enio abbia ricoperto con responsabilità il suo ruolo. Forse il partito non ne è a conoscenza perché, anche se più volte sollecitato, ha organizzato 3 o 4 riunioni al massimo. Noi consiglieri, con la regia di Enio, abbiamo sempre tenuto alta la bandiera del Pd in Provincia. Per questo ribadisco che Enio non meritava il trattamento che gli è stato riservato dal Partito, né le parole del segretario Mazzetti. Il lungo applauso ricevuto alla fine dell’ultimo consiglio provinciale è sinonimo della stima che sia la maggioranza, sia l’opposizione, nutre per lui. Ora che rivesto la carica di consigliere regionale mi sento di ringraziarlo per gli insegnamenti ricevuti”.