The news is by your side.
Consorzio Vini D’Abruzzo 3

Il consiglio regionale dice sì alla banca della Terra, retromarcia sulla norma ‘bavaglio’

L’Aquila. Consiglio regionale infiammato ha traghettato i lavori fino a mezzanotte per poi rinviare alcuni punti a martedì prossimo. Maglie anti-ghigliottina tra i banchi dell’opposizione per dire no a delle norme proposte dalla maggioranza. Tre le risoluzioni approvate: la prima riguarda i pazienti stomizzati e impegna il Presidente della Giunta e l’Assessore alla Sanità, affinché si istituisca un tavolo di confronto con Federfarma e l’associazione regionale stomizzati, con lo scopo di scongiurare la possibilità che le farmacie abruzzesi interrompano le esenzioni sulle protesi e sui presidi sanitari; la seconda, invece, impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso il Governo nazionale per il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina; con la terza, infine, si chiede di bloccare le autorizzazioni per la localizzazione di un deposito per rifiuti pericolosi a Cepagatti. Torna in Commissione il progetto di legge sulla gestione dei corsi d’acqua, per consentire l’audizione dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste. Il centrosinistra fa una clamorosa retromarcia sulla norma “bavaglio” e accoglie tutte le osservazioni di Forza Italia e consiglio regionale (1)del centrodestra che sono riusciti a far comprendere le proprie ragioni in difesa della Costituzione, dello Statuto regionale e del Regolamento. Si è giunti a un punto di incontro tra maggioranza e centrodestra che ha prodotto una significativa modifica del regolamento che fosse davvero equilibrata e sensata e che torna quindi all’esame della Giunta per il Regolamento”. E’ quanto dichiarano in una nota i Consiglieri regionali di Forza Italia e Abruzzo Futuro. “Al termine di una riflessione approfondita con i colleghi di centrosinistra  – spiegano i Consiglieri del centrodestra – è stato riscritto un testo completamente modificativo rispetto al sub emendamento iniziale proposto da Camillo D’Alessandro. Questo a dimostrazione del grande spirito di responsabilità di Forza Italia e Abruzzo Futuro e dei suoi Consiglieri che da buoni amministratori, con determinazione, hanno difeso quei principi di democrazia che sono le fondamenta dell’Assemblea legislativa regionale. Il nostro obiettivo era garantire la dignità di tutte le forze politiche presenti in Aula, nel pieno rispetto dei cittadini abruzzesi e possiamo affermare di esserci pienamente riusciti. Quella di oggi è una grande vittoria non solo di Forza Italia e del centrodestra ma della Regione Abruzzo”. Intanto tornerà all’esame della Giunta per il Regolamento (convocata per martedì 29 settembre alle ore 10), la modifica al Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio regionale. Lo ha deciso l’Assemblea (a eccezione del Gruppo del M5S), dopo una serie di riunioni per raggiungere un accordo dopo le proteste delle opposizioni, che ritenevano limitate le proprie prerogative. Alla ripresa dei lavori è stato approvato il progetto di legge che disciplina le Cooperative di Comunità, che potranno svolgere attività che “rispondono ai bisogni che la comunità reputa prioritari e, in particolare, quelli che la mano pubblica e l’iniziativa privata non riescono a garantire: valorizzazione turistica, recupero di beni ambientali e monumentali, recupero di produzioni tradizionali, tradizioni culturali, miglioramento dell’arredo e dell’igiene dei luoghi comuni”. Via libera anche all’istituzione della “Banca della Terra d’Abruzzo”, che punta a recuperare i terreni incolti o abbandonati, di proprietà pubblica – ma anche privata – per assegnarli, dietro pagamento di un canone stabilito, a coloro che vogliono avviare un’attività agricola, ma non possono farlo perché non hanno appunto i terreni da destinare alle coltivazioni. Il Consiglio, infine, ha approvato le modifiche alla legge regionale n.66 del 2012, riguardante la raccolta, commercializzazione e commercio dei tartufi. Gli altri punti sono stati rinviati alla prossima seduta, già fissata dalla Conferenza dei Capigruppo per il prossimo primo ottobre alle ore 11.