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Il gigante abruzzese sotto i tuoi piedi: partecipa alla traversata alta della catena meridionale del Gran Sasso

L’Aquila. La catena del Gran Sasso d’Italia comprende un territorio montano piuttosto vario: a zone impervie ricche di parete rocciose si alternano ampie e solitarie vallate, creste e boschi di faggio, cime tondeggianti e guglie. I settori meridionali offrono due delle ultime elevazioni di una certa importanza, principalmente salite di interesse escursionistico, in zone poco frequentate ma assai panoramiche. Tutto questo, e molto altro, nell’evento organizzato dall’associazione “EsplorAbruzzo” per il prossimo 14 ottobre.

INFORMAZIONI SUL PERCORSO:
• Difficoltà: percorso di difficoltà: E (escursionistico). Si tratta di itinerari che si svolgono su sentieri oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie) di solito con segnalazioni. Richiedono una certa esperienza e conoscenza del terreno montagnoso, allenamento alla camminata, oltre che calzature ed equipaggiamento adeguati.
• Lunghezza : Traversata di 7 km circa.
• Dislivello: 500 metri circa.
• Durata: 4 ore circa (escluso soste).
• Dove: Traversata alta della catena meridionale del Gran Sasso (da fonte Vetica a Vado di Siella, monte San Vito fino al Vado di Sole.) – Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Abruzzo.

PROGRAMMA:
• Ore 8:30 Ritrovo al Rifugio Fonte Vetica. Campo Imperatore. [dopo l’iscrizione riceverai tutte le informazioni per raggiungere il luogo di ritrovo].
• Ore 15:00 circa fine escursione.
• A questa escursione non potranno partecipare bambini di età inferiore ai 14 anni.
• A questa attività non possono partecipare i nostri amici a 4 zampe perché l’attività si svolgerà nelle zone dove è interdetta la loro presenza.
• Iscrizioni entro le ore 16 del giorno prima.
• Il programma può subire variazioni o essere annullato in base alle condizioni meteo. Lo svolgimento dell’escursione sarà confermata agli iscritti in base anche al numero di partecipanti, entro le ore 20 del giorno prima.
• Nel corso dell’escursione potranno essere effettuati scatti fotografici o riprese video che possono comparire su siti di pubblico dominio e che potranno essere utilizzati esclusivamente da EsplorAbruzzo per finalità promozionali riguardanti l’attività stessa.

IL NOSTRO ITINERARIO:
L’escursione, una tra le più panoramiche di tutto il gruppo del Gran Sasso, inizia da Fonte Vetica. Si percorre la piana di Campo Imperatore per un sentiero poco evidente che si snoda con minimi dislivelli, sotto le pendici del Monte Siella. Giunti sotto la Costa San Vito, il sentiero, divenuto più marcato, sale a Vado di Siella (1725 mt) punto di riferimento degli antichi “maiolicari” di Castelli (TE) diretti nei paesi dell’aquilano. Per cresta, quindi, si giunge su Monte San Vito (1892 mt) da dove, nelle giornate più serene, è possibile ammirare tutta la costa abruzzese. Dalla Cima del monte San Vito, seguendo sempre la cresta attraverso dei brevi saliscendi raggiungeremo Vado di Sole dove terminerà la nostra escursione. Al ritorno ci fermeremo in una delle caratteristiche baite per degustare i prodotti tipici locali circondati da Campo Imperatore, una piana di grande impatto paesaggistico, che presenta numerose peculiarità floristiche e faunistiche.

FLORA E FAUNA:
La fauna appare ricca e varia. Troviamo il Camoscio, specie un tempo abbondante sul Gran Sasso, a causa del bracconaggio era sopravvissuta solo nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Oggi, a molti anni dalla sua scomparsa, il camoscio è tornato con circa 400 unità a vivere sul Gran Sasso, diventando il simbolo del Parco. Alcuni degli altri animali presenti nell’Area Protetta sono: il capriolo, il cervo, la lepre, la faina, la martora. Alle quote più elevate, l’arvicola delle nevi, un piccolo roditore arrivato con l’ultima glaciazione ed è qui rimasto come relitto glaciale. Tra l’avifauna troviamo rari rapaci come l’aquila reale, il falco pellegrino, l’astore, il lanario, il gheppio e il gufo reale. Le specie più rappresentative sono quelle delle alte quote, con le popolazioni appenniniche più numerose di fringuello alpino. La componente floristica più preziosa è senz’altro legata agli ambienti delle alte quote, dove persistono i cosiddetti “relitti glaciali”: piante endemiche come l’Androsace di Matilde, l’Adonide ricurva, la Stella alpina dell’Appennino, il Genepì appenninico e diverse specie del genere Sassifraga…

COSA PORTARE
Zaino (da escursione), scarpe da trekking (obbligatorie) e un paio di scarpe comode di ricambio da lasciare in macchina. Abbigliamento a strati (da giacca antivento-antipioggia, pile, t-shirt anche doppia per ricambio), guanti, cappello di lana. Pranzo al sacco. Acqua almeno 1,5 litro. Bastoncini da trekking (consigliati), occhiali da sole, crema solare. Consigliati binocoli e macchina fotografica, in quanto si avrà una magnifica prospettiva sulle altre montagne del gruppo.

COSTO:
Euro 20,00 a persona. Comprensivo di escursione guidata da un Accompagnatore di Media Montagna/Maestro di escursionismo del Collegio Guide Alpine Abruzzo e assicurazione RCT per tutta la durata dell’escursione. Il pagamento si effettuerà alla guida il giorno stesso dell’escursione.

INFO E PRENOTAZIONI:
EsplorAbruzzo tel. +39 348 572 9229 anche messaggio WhatsApp.