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Il Jova Beach Party finisce nell’aula di Palazzo Madama, D’Alfonso interroga 3 ministri: pensiamo al futuro

Il senatore del Pd: "ora Vasto ospiti evento internazionale, serve convergenza"

Chieti. Il concerto Jova Beach Party, che non si terrà a Vasto il 17 agosto per motivi di sicurezza per quanto stabilito dalla Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, finisce nell’aula di Palazzo Madama attraverso un atto di sindacato ispettivo presentato nella seduta di ieri dal senatore Luciano D’Alfonso (Pd). Stamane nell’aula consiliare del Comune di Vasto D’Alfonso ha illustrato la sua iniziativa parlamentare che “non si accontenta di sapere perché ma che non accada più nel futuro che appuntamenti di cultura giovanile internazionale vengano annullati con queste modalità”. Con l’atto di sindacato ispettivo, diretto ai ministri dell’Interno, delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e dell’Ambiente e della tutela del territorio e del Mare, si chiedono quali azioni si intendano adottare “per favorire la necessaria convergenza e collaborazione tra i vari livelli di governo rispetto all’organizzazione dell’evento” rispetto ad un annullamento che rappresenta un danno per tutto il territorio.

D’Alfonso evidenzia che i prefetti “portano la forza semplificatrice dello Stato sul territorio” da qui la mancanza di chiarezza che sarebbe accaduta nella vicenda Jovanotti “per le relative competenze degli organi coinvolti, la correttezza istruttoria dell’intera vicenda” e perché “figure elettive sono state rese destinatarie di giudizi incontinenti” e da ultimo solo la giurisdizione amministrativa e non singole persone, anche rivestite di cariche istituzionali, possono qualificare “come illegittimi atti posti in essere nell’ambito delle propria autonomia locale del Comune di Vasto”. L’ex presidente della Regione Abruzzo da Vasto lancia anche un appello “a tutti i parlamentari di questo territorio e dell’Abruzzo a fare fronte comune a favore di Vasto” per far sì che la città ospiti “un altro evento internazionale. Ora pensiamo al futuro. Vorrei che questa città bella, che si gioca con Sulmona la palma di città più bella d’Abruzzo, fosse anche una città relazionale” auspicando “che si prepari uno spazio indiscutibile per gli eventi. Questo accade se c’è convergenza di tutti”. In aula, oltre al sindaco Francesco Menna, alla sua giunta e gran parte dei consiglieri comunali di maggioranza, erano presenti il presidente della Commissione di Vigilanza della Regione Abruzzo, Pietro Smargiassi, e il consigliere regionale del Pd, Silvio Paolucci.