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Il meteo in Abruzzo 1 – 7 febbraio : continuano le condizioni d’instabilità.

La situazione a 500 hpa secondo il parallelo di GFS nella giornata di Domenica 3 Febbraio. Saranno possibili dei fenomeni, nevosi oltre i 1100 m circa.

Il mese di Gennaio finisce, con i fatidici giorni della merla ed in ogni caso ove la neve, seppur non tanta, ha fatto capolino. Con l’inizio di Febbraio, a quanto pare, le correnti sud occidentali, le quali daranno luogo ad un aumento delle temperature, saranno presenti tra Venerdì e Sabato, poi invece, in un contesto piuttosto orientato verso l’instabilità, le temperature torneranno un pochino a scendere, riportando la quota neve anche oltre i 1000 m all’incirca. Di solito, come statistica, il mese di Febbraio risulta quello spesso più nevoso sulla nostra regione, appunto perchè è adesso che l’anticiclone russo, riesce ad esprimersi meglio, grazie  alle sconfinate pianure innevate poste nell’Europa orientale ed oltre, che aiutano alla sua formazione. Ed è anche allora che le discese gelide, provenienti perfino dalle steppe Siberiane, raggiungono il mediterraneo attivando delle situazioni depressionarie talvolta incisive, come accaduto soprattutto nel 2012, nel 1956 e nel lontanissimo Febbraio del 1929. Tornando a noi, possiamo intanto dire che la giornata di Venerdì 1 Febbraio,vedrà delle correnti da libeccio a carattere moderato, per cui, il cielo al mattino, sarà nuvoloso sui settori interni, con la possibilità di piogge e nevicate oltre i 2000 m circa. I fenomeni saranno più presenti tra i monti Simbruini ed il Parco nazionale d’Abruzzo. Venti pertanto da sud ovest, moderati con dei rinforzi, ove sarà possibile il classico foehn sulle coste adriatiche. Temperature in sensibile aumento con valori tra i 5 ed i 6°c ad 850 hpa. Sabato, altra giornata molto simile alla precedente, con appunto le precipitazioni prevalentemente sulla provincia dell’Aquila.Quota neve in calo, intorno ai 1700 m circa. Altrove cielo variabile. Ventilazione da sud – sud ovest, temperature in calo con valori sui 3°c ad 850 hpa tra il pomeriggio e la sera. Domenica, lo stesso, tempo orientato sull’instabilità, con fenomeni a carattere sparso, lungo tutta la regione. Nevicate oltre i 1100 m circa, con quota in leggero calo verso sera, per i venti che da sud ovest, ruoteranno dai quandranti orientali, seppur deboli. Lunedì, a quanto sembra, con le correnti che provverranno da est e con il minimo depressionario posizionato verso il sud della penisola, la giornata appare abbastanza chiusa e con delle precipitazioni a carattere moderato soprattutto sui versanti oreintali.Nevicate oltre i 1000 / 1100 m , con quota probabilmente in calo intorno ai 900 m in serata, ove i fenomeni potranno intensificarsi. Temperature in lieve discesa, venti quindi orientali, moderati. Martedì, appare meglio, in quanto, già dalla mattinata potranno tornare condizioni di cielo poco nuvoloso, salvo qualche addensamento sui versati orientali, ma con scarse possibilità di fenomeni. Venti sempre da est, temperature senza variazioni di rilievo. Mercoledì, al momento invece appare più instabile, con pioggia e nevicate anche intorno agli 800 m, soprattutto sui versanti orientali. Un pochino meglio sui settori ovest; ventilazione da est, temperature in leggero calo. Infine uno sguardo a Giovedì, che potrà essere una giornata all’insegna del tempo variabile e con qualche precipitazione sparsa; venti deboli da nord ovest, temperature in aumento ( +2°c ad 850 hpa).

Thomas Di Fiore

Associazione meteorologica Aquilana

AQ CAPUTFRIGORIS.