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Impianto sciistico Passolanciano-Majelletta, Blasioli (Pd): Masterplan avaro con il versante pescarese

Pescara. Una necessaria revisione degli “interventi sulle infrastrutture funzionali alla valorizzazione turistica delle stazioni invernali Passolanciano-Majelletta” finanziati con 20.200.000 euro di fondi Masterplan. Questa la richiesta del consigliere regionale del Pd, Antonio Blasioli, nell’interpellanza presentata al presidente della giunta, al fine di eliminare le contraddizioni che la stessa regione ha creato, reinserendo nel progetto anche opere riguardanti il versante pescarese della Majella, in particolare Roccamorice e Caramanico.

“L’annunciato rilancio turistico e paesaggistico che la maggioranza di centrodestra intende fare delle nostre vette, attraverso i fondi stanziati dall’ex governo regionale di centrosinistra, è confuso e contraddittorio” affermano Blasioli e il sindaco di Roccamorice, Alessandro D’Ascanio. “Non solo, taglia fuori degli interventi necessari e strategici per il versante pescarese fra Roccamorice e Caramanico, a cui allo stato attuale non solo non sono destinate risorse, ma l’unico intervento previsto dalla regione rischia di bloccare l’intero progetto”.

“Sull’argomento la regione va infatti in completa confusione” spiegano Blasioli e D’Ascanio. “Se da un lato il direttore del dipartimento turismo cultura paesaggio, con lettera del 2 luglio 2018, scrive al sindaco di contemperare l’intervento strategico finanziato con fondi Masterplan, dall’altro, dopo pochi giorni, con la determina DPD028/431 del 25 luglio 2019, il servizio affari dipartimentali del dipartimento politiche dello sviluppo e della pesca autorizza espressamente il mutamento di destinazione d’uso, ai fini della concessione di terre civiche per l’installazione e l’esercizio pubblico scioviario alla ditta Panorama S.r.l. che è incompatibile con l’intervento”.

“Dunque è necessario capire perché prima la regione Abruzzo chiede al Comune di Roccamorice di contemperare il superiore interesse strategico e turistico rappresentato dall’investimento, e poi agisce in maniera opposta, concedendoli a un altro privato e di fatto bloccando l’opera, perché manca la disponibilità pubblica, effettiva e attuale, dei terreni di uso civico demaniale su cui dovrà sorgere l’impianto di collegamento tra le due sub-stazioni di Passolanciano e Majelletta” continuano Blasioli e D’Ascanio.

“Chiediamo alla regione di risolvere questo garbuglio e chiediamo che per farlo ci si sieda con il Comune di Roccamorice per discutere anche degli interventi sulle vie d’accesso del versante pescarese alla Majella, proprio sul territorio di Roccamorice e di Caramanico. Una lacuna che va colmata, anche al fine di riequilibrare il paniere degli investimenti pubblici tra il versante di Chieti e quello invece di Pescara della stessa montagna. Un versante, quello pescarese, che nonostante sia frequentatissimo, attende da tempo interventi per mettere in sicurezza la S.P. 64 di accesso alla sommità della montagna, in modo da consentire anche una migliore possibilità di giungervi con mezzi pubblici ed ecologici, oltre che con le auto, visto l’imponente flusso di visitatori nelle ultime stagioni (oltre 15 mila ingressi all’eremo di Santo Spirito a Majella) e che a questo governo regionale sembrano non interessare affatto” concludono il consigliere regionale e il sindaco.