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In mostra a Pescara la Tabula Itineraria Peutingeriana: è il più antico documento da viaggio conosciuto dell’impero romano

Pescara. La Fondazione Genti d’Abruzzo organizza, in collaborazione con l’associazione Giovane Europa, con l’Archeoclub di Pescara e con l’Università “D’Annunzio” di Chieti, una mostra dedicata ad un antico documento di importanza eccezionale.

Sarà infatti esposta all’interno della sala Favetta del Museo Genti d’Abruzzo la Tabula Itineraria Peutingeriana, il più antico documento da viaggio conosciuto dell’impero romano, che fotografa l’estensione dell’impero al tempo di  Teodosio, della collezione Gianni Brandozzi.

La prima pergamena del IV secolo è andata perduta ma ci è arrivata una “copia” realizzata con tecnica all’acquaforte nel 1700 tutta italiana che ha restituito l’identità nazionale ad un documento cartografico fondamentale della storia romana.

La carta, che ha una lunghezza di 8 metri, ci restituisce informazioni importanti sul mondo antico, come la presenza di zone sacre, uffici postali, terme e ospedali e quindi i punti di collegamento e toponimi dell’impero romano nella sua massima espansione.

Anche il territorio di Pescara, l’Antica Ostia Eterni, è segnalato nella carta con il simbolo delle due case che sta ad indicare l’importanza della città rispetto al territorio circostante.

 Saranno inoltre esposte  antiche mappe geografiche archeologiche d’Italia e del Piceno Vetus, rari volumi di carte degli antichi popoli pre-romani e delle varie epoche classiche fino al periodo tardo antico, una rara carta degli insediamenti Farfensi nel territorio d’Abruzzo.

Il percorso tra le carte d’Italia dal XV al XIX secolo inizia dalle affascinanti immagini delle prime carte tolemaiche, con un’Italia appena abbozzata in un prezioso incunabolo cartografico. Da questi spunti iconografici inizia un graduale processo raffigurativo che porterà, nel giro di un secolo, ad immagini via via più perfette e rispettose della realtà.

In collaborazione con l’Università  degli Studi G. D’Annunzio Chieti – Pescara e con l’Archeoclub d’Italia sede di Pescara saranno organizzati incontri e dibattiti durante il periodo di esposizione della Mostra. La Fondazione Genti d’Abruzzo propone inoltre visite tematiche per le scuole e domeniche al museo per bambini.