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Inaugurato l’ospedale Covid di Pescara, sarà un polo strategico anche dopo l’emergenza

Pescara. Inaugurato l’ospedale Covid a Pescara. La struttura, finanziata con 11 milioni di euro, presenta 180 posti in più di terapia sub-intensiva e intensiva. Anche al termine dell’emergenza Coronavirus, l’ospedale rappresenterà un polo strategico per la sanità abruzzese. Tra gli altri, hanno presenziato all’inaugurazione il governatore Marco Marsilio, l’assessore alla sanità Nicoletta Verì, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il sindaco di Pescara Carlo Masci.

“Quando s’inaugura un luogo dove si pongono al centro la vita e la salute delle persone, tutti dobbiamo trarne motivo di gratificazione e di speranza per il futuro. Dedichiamo questa struttura alle vittime invisibili del Covid” afferma il sindaco Masci.

“Durante i mesi più difficili della complicata emergenza sanitaria che abbiamo vissuto e dovuto affrontare, erano stati assunti degli impegni e oggi quelle promesse trovano una risposta nei fatti” dichiara Masci. “L’ospedale Covid di Pescara è una realtà che tutti salutiamo con entusiasmo, nella convinzione che si tratti di un passaggio fondamentale di un processo più ampio, più ambizioso. Oggi sappiamo che il Covid-19 – semmai dovesse ripresentarsi nelle nostre vite e naturalmente non è ciò che vogliamo – troverà qui una diga del sapere e della professionalità costruita da tecnici, medici e personale preparato e pronto, così come si è dimostrato pronto in tutti questi mesi di battaglia quotidiana contro un nemico infido. È ciò che ci induce ad avere fiducia e a essere, nelle rispettive funzioni, tutti più consapevoli”.

“Ho sostenuto già in precedenti circostanze che questa struttura dovrà avere necessariamente un futuro oltre l’emergenza, perché questa è per tutti noi un’importante occasione per accrescere il prestigio della nostra sanità” continua il sindaco. “L’ospedale Covid di Pescara può e deve diventare infatti un polo d’eccellenza riguardo alle malattie infettive: è il percorso tracciato e in quel tracciato bisogna continuare il cammino, dimostrandoci all’altezza del compito. La nostra sanità regionale dispone di personale sanitario di grande qualità e di importanti professionalità in campo medico e scientifico. Abbiamo quindi tutte le capacità, e la volontà, di trasformare ed evolvere questo ospedale in un modello da replicare anche a livello nazionale. È questo il mio auspicio”.

“Un particolare ringraziamento va ai tecnici, all’impresa e alle maestranze che qui hanno lavorato e sudato” prosegue Masci. “Ma oggi il mio pensiero non può non andare al ricordo delle tante persone che hanno perso la vita in questa tragica vicenda del Covid. Vittime spesso invisibili, finanche per i loro cari rimasti a compiangerli senza nemmeno aver potuto stringere loro la mano nel momento del passaggio. Questo ospedale va dedicato a loro e alle loro famiglie” conclude.

“Dedicato a tutto il personale sanitario ed alla memoria chi non ce l’ha fatta” scrive su Facebook Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale. “Lo abbiamo detto, lo abbiamo fatto in meno di 90 giorni. Pescara e l’Abruzzo hanno l’ospedale Covid, 180 posti in più di terapia sub intensiva e intensiva. Se il virus tornerà siamo pronti. Se, come speriamo, non tornerà, saranno spazi a disposizione per eliminare le tante difficoltà del nostro ospedale. Primi in Italia” conclude Sospiri.