The news is by your side.

Patto di solidarietà tra Di Pangrazio e i presidenti delle Regioni per L’Aquila

L’Aquila. Una doppia, decisiva sfida si è svolta all’Aquila l’1 e il 2 aprile scorso, fortemente voluta dalla Presidenza del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, in coincidenza con il settimo anniversario del terremoto del 2009. Nel corso della Plenaria, i Presidenti delle Assemblee legislative regionali d’Italia hanno sottoscritto un nuovo “Patto di solidarietà” con la città capoluogo d’Abruzzo. E L’Aquila ha accolto istituzionalmente le delegazioni regionali nella visita del Centro storico; ha evidenziato la luminosità della sua ripresa anche nell’opera di restauro della Basilica di San Bernardino; con il concerto appositamente offerto dall’Istituto Sinfonico Abruzzese ha mostrato gratitudine per la solidarietà ricevuta e ancora in corso.

I rappresentanti delle Regioni italiane hanno ri-conosciuto una città non “da archiviare”, bensì da narrare ancora per la sua tenacia come “comunità generativa” di cittadinanza, istituzioni,
associazioni, imprese, cultura. Il popolo aquilano e la gente d’Abruzzo sanno – allo stesso tempo – conservare e innovare, trattenere e lasciare, consolidare e creare, in un processo generazionale radicato nella tradizione e delineato su un futuro oltre la crisi. L’Aquila e l’Abruzzo hanno avuto parole e gesti che hanno contagiato i presidenti delle assemblee legislative delle regioni italiane: hanno stretto relazioni nuove, aperto collegamenti, riannodato vincoli più forti, usando il vocabolario della solidarietà, della sollecitudine, della reciprocità.

Quei principi di prossimità territoriale, rappresentanza di interessi comuni e generali, sussidiarietà ed autonomia locale, sono diventati – nel seminario di studi del giorno dopo – la chiave interpretativa della riforma costituzionale con la quale si sta ridisegnando l’Ordinamento istituzionale: il nuovo Senato delle Regioni, il rapporto tra Organismi centrali e periferici, il ruolo delle Conferenze Stato-Regioni, il sistema di proposta e controllo delle leggi in proiezione europea. Un doppia sfida di convivenza: memoria della tragicità del terremoto e rinascita di una città, di un popolo; costruzione di un nuovo scenario costituzionale da comprendere nella sua complessità e pienezza. Due giorni in cui l’Aquila e l’Abruzzo sono stati al centro del pensiero politico-istituzionale, che saprà mobilitare, ancora una volta, energie e iniziative.