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Incastra il suo stalker dopo mesi grazie a delle telecamere istallate nella macchina

Chieti. Il personale della II Sezione della Squadra Mobile di Chieti, che si occupa di reati contro la persona, in danno dei minori e reati sessuali, in esecuzione del provvedimento di custodia cautelare degli arresti domiciliari emesso dal Gip Paolo Di Geronimo, ha arrestato ieri un uomo di 43 anni di Francavilla al Mare resosi responsabile del reato di atti persecutori (stalking) in danno di una donna con la quale aveva avuto in precedenza una relazione sentimentale. L’arresto costituisce l’epilogo di una delicata attivita’ di indagine, iniziata da alcuni mesi, dopo una prima denuncia risalente al 23 maggio nella quale la vittima indicava di essere oggetto di numerosissime telefonate e messaggi ingiuriosi e minacciosi da parte dell’arrestato, che non aveva mai accettato l’interruzione di una relazione sentimentale con la donna, nonche’ di aver subito il danneggiamento della vittima-di-stalking-3propria autovettura. Il 4 giugno scorso la donna denunciava un secondo episodio di danneggiamento dell’autovettura e il successivo 17 giugno riferiva di essere stata pedinata dall’arrestato, che le aveva inviato altri sms contenenti minacce. A seguito di questi episodi, era stata notificata all’uomo la misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa per tre mesi. Ciononostante, la donna ha denunciato ulteriori episodi di danneggiamento alla propria macchina senza pero’ che si riuscisse a risalire all’autore. A seguito di questi episodi, la Procura della Repubblica di Chieti ha disposto l’installazione di alcune telecamere all’interno dell’autovettura in uso della donna. Subito dopo la cessazione della prima misura cautelare del divieto di avvicinamento, il 24 ottobre, l’uomo, dopo aver affiancato la vettura della donna, tento’ di mandarla fuori strada ingiuriandola e minacciandola. L’episodio venne ripreso dalle telecamere e segnalato alla Procura che ha richiesto l’emissione di una misura cautelare. Il gip ha cosi’ disposto gli arresti domiciliari.