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Inchiesta Eni: direttore tecnico di Arta Abruzzo indagato per falso e corruzione giudiziaria

Pescara. E’ indagato per falso e corruzione il direttore tecnico dell’Arta Abruzzo Giovanni Damiani nell’ambito dell’inchiesta sui petroli a Potenza. E’ lo stesso Damiani a confermare di aver effettuato una perizia per i pm dell’inchiesta lucana, nominato consulente dalla stessa procura nel febbraio del 2014 per una perizia in merito all’inquinamento ambientale dell’impianto di Viggiano gestito dall’Eni. Secondo i pm di Potenza Damiani avrebbe favorito il colosso petrolifero con una perizia che toccava la nocività dei rifiuti. Damiani ArtaSecondo quanto ricostruito dal Il Fatto quotidiano il pool di 4 tecnici, tra cui Damiani, è stato avvicinato, secondo l’accusa, da periti dell’Eni affinchè i risultati fossero favorevoli per l’azienda. Damiani, ricostruisce il quotidiano diretto da Marco Travaglio, avrebbe ceduto alle richieste e per questo è indagato. Ma lui si difende e all’Ansa dichiara: “So di aver fatto il mio dovere con scrupolo e rigore, se la cosa è vera, visto che non ne so niente, è stupefacente, ma i pm facciano il loro dovere, indaghino pure, sono sicuro della mia posizione”. Ad accorgersi di quell’avvicinamento sono stati gli stessi magistrati titolari dell’inchiesta che intercettavano gli uomini dell’Eni. Una volta scoperti i rapporti i 4 periti sono stati sostituiti con un nuovo gruppo di lavoro che ha confermato i sospetti dell’accusa: i rifiuti non venivano smaltiti in maniera corretta ma classificati come innocui e sversati nelle terre della Val D’Agri a prezzi decisamente più convenienti: 30 euro invece che 160 euro. Questo avrebbe fruttato alle casse dell’Eni un risparmio tra i 50 e i 110 milioni di euro. Damiani, 66 anni, lavora in Arta dal 1980. Ha avuto anche un passato politico. Dal giugno 1990 al novembre 1996 è stato consigliere regionale tra i verdi. Dal maggio 1994 al dicembre 1997 ( riconfermato a seguito delle elezioni Amministrative del Maggio 1995), e’ stato Componente della Giunta Regionale d’Abruzzo con delega all’Ecologia a Tutela Ambientale, Energia Alternativa, Cave e Torbiere ed Acque Minerali e Termali.