The news is by your side.
Consorzio Vini D’Abruzzo 3

Incontro tra Conte e Marsilio sulla ricostruzione post-sisma. Conte rassicura sul decreto “Sbloccacantieri”

Teramo. La presenza a Teramo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per partecipare al Forum internazionale del Gran Sasso, organizzato dalla Diocesi teramana e dall’Università sul tema della prevenzione, ha costituito occasione per un incontro privato con il Governatore Marco Marsilio sulla  ricostruzione post-sisma. Il presidente della Regione ha riferito di “aver condiviso con Conte la necessità di tante cose in più da inserire e da fare” trovando il Primo ministro pronto a ribadire che nel decreto ‘sbloccacantieri’ sono state inserite soltanto le urgenze, e ad impegnarsi per continuare “a lavorare insieme per dare le risposte che servono e nei tempi che servono per poter fare una ricostruzione efficace”. Nei giorni scorsi proprio Marsilio aveva scritto a Conte una lettera in cui sollecitava l’incontro, riferendo la delusione delle popolazioni dei territori colpiti dal sisma del Centro Italia per non aver trovato accoglienza nel nuovo decreto, tutte le richieste avanzate anche dagli amministratori”.

“Ho avuto rassicurazioni che l’ordinanza attuativa per il secondo piano di ristrutturazione dei beni ambientali delle zone terremotate, che mi avete sollecitato nell’incontro dello scorso 3 giugno – ha detto il presidente del Consiglio – e che adesso è sottoposto al vostro parere, verrà approvato in via definitiva nei prossimi giorni, nella cabina di regia che il commissario straordinario convocherà”. Così il premier Giuseppe Conte ha rassicurato i vescovi delle comunità del centro Italia colpite dal sisma sulla ricostruzione delle chiese, intervenendo al Forum internazionale del Gran Sasso. Il presidente del Consiglio ha poi sottolineato il disagio delle popolazioni terremotate, così come “restituitomi dalla profonda sensibilità pastorale dei vescovi”. E ha aggiunto: “E’ necessario procedere con determinazione nell’opera di ricostruzione, che fino a oggi ha conosciuto ritmi troppo rallentati”, estendendo l’invito a enti locali e regioni per accelerare.