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Infanzia e adolescenza, la consigliera Di Roberto presenta mozione per l’istituzione di un ufficio garante

“Uno strumento necessario, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria - dichiara la Consigliera del PD - bisogna tutelare i cittadini del futuro della nostra Città”.

Chieti. Presentata quest’oggi la mozione per l’Istituzione dell’Ufficio del Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dalla Consigliera Comunale del Partito Democratico Barbara Di Roberto.

“Un grandissimo traguardo per la tutela e la promozione dei diritti delle persone di minore età – dichiara la Consigliera – uno strumento necessario per la cittadinanza e le famiglie che da troppo tempo soffrono di serie difficoltà, anche per la spiacevole situazione di emergenza
sanitaria che stiamo vivendo”.

Una proposta di questo tipo era già stata fatta due anni fa con sollecito di alcune Associazioni della città di Chieti; un’ iniziativa che però era stata rigettata dall’Ufficio preposto.

“Per quello che ravviso, non c’è stata la seria volontà politica ad istituire la figura del garante giacché, come evidenziato nella mia mozione, sussistono in realtà tutti i presupposti di metodo e contenuto per far sì che Chieti finalmente si doti, come già fatto da diversi comuni italiani, anche nel nostro territorio regionale, di una figura che è sicuramente corrispondente al nuovo indirizzo politico che l’amministrazione di centro-sinistra vuole dare al proprio
mandato di Governo” afferma la Consigliera del PD.

“Spero che la mozione si possa discutere nel primo Consiglio Comunale utile – continua – soprattutto perché siamo prossimi alla data del 20 Novembre, giornata internazionale sulla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza. Sono certa che il Sindaco accoglierà con favore tale iniziativa considerata la sua personale propensione alla tutela di tutti gli individui”.

“Una società che vuole dirsi attenta ai bisogni dei cittadini non può non accogliere con favore tale istituzione del Garante, soprattutto se teniamo conto del fatto che i bambini, cittadini di minore età, sono quelli del futuro” conclude la Consigliera.