The news is by your side.

Influenza stagionale, l’Abruzzo più colpito d’Italia: mille casi in 7 giorni. Prorogata campagna vaccini

L’Aquila. Il Rapporto Epidemiologico presenta i risultati nazionali e regionali relativi alla sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali, elaborati dal dr. Antonino Bella, Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto superiore di sanità, responsabile della Sorveglianza epidemiologica InfluNet. In Abruzzo sono stati registrati 1015 casi nell’ultima settimana di gennaio. In abruzzo sono stati superati i dodici casi per mille assistiti. Per tale motivo la campagna vaccini è stata prorogata fino al 15 febraio.

Nella 4° settimana del 2020, aumenta il numero di casi di sindrome similinfluenzale e superata la soglia di intensità media. In Italia l’incidenza totale è pari a 10,6 casi per mille assistiti. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un’incidenza pari a 30,8 casi per mille assistiti.

Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 638.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 3.451.000 casi.
Aumenta l’incidenza in quasi tutte le regioni italiane, maggiormente colpito il centro Italia.
Si sottolinea nel rapporto che l’incidenza osservata in alcune regioni è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati.

Per il calcolo delle soglie epidemiche è stato utilizzato il metodo Moving Epidemic Method (MEM) sviluppato dall’ECDC.  Per la stima delle soglie il metodo MEM utilizza i dati di sorveglianza delle ILI di almeno cinque ed un massimo di dieci stagioni. Ogni anno le soglie vengono ricalcolate sulla base dei dati disponibili. Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 2,96 casi per mille assistiti (livello basale), 8,93 (intensità bassa), 13,88 (intensità media), 16,86 (intensità alta), oltre 16,86 (intensità molto alta).

Medici sentinella. Durante la quarta settimana del 2020, 816 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di sindromi influenzali tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 10,58 casi per mille assistiti.
Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 30,78 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 20,68 nella fascia 15-64 anni a 8,95 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 3,44 casi per mille assistiti.

La popolazione degli assisti in sorveglianza è mediamente pari a 1.439.810 assistiti per settimana (range: 1.050.327 — 1.499.752) pari al 2,4% dell’intera popolazione italiana. Nella quarta settimana del 2020 i casi stimati di sindrome influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 638.000, per un totale di circa 3.451.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.