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Infortunio sul lavoro e malattia professionale: siglato accordo Regione-Inail per i servizi sanitari

L’Aquila. Ammontano a circa 2 milioni di euro i fondi a disposizione dell’Inail Abruzzo per garantire piu’ servizi sanitari e migliori prestazioni per chi ha subito un infortunio sul lavoro o e’ affetto da malattia professionale. E’ quanto prevede l convenzione tra Inail Abruzzo e Regione che, in attuazione dell’accordo-quadro approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il 2 febbraio 2012, consente all’Inail di erogare le prestazioni riabilitative integrative (Lia) necessarie al recupero dell’integrita’ psicofisica dei lavoratori infortunati, con oneri a carico dell’istituto. A siglare l’accordo stamani, sono stati l’assessore regionale alla Sanita’ Silvio Paolucci ed il direttore regionale Inail, Nicola Negri. cantiere lavoroLa riabilitazione degli infortunati sul lavoro verra’ erogata presso le strutture pubbliche della Regione e presso le strutture private accreditate con il Servizio sanitario regionale. Le prestazioni integrative (LIA) saranno erogate con oneri a carico esclusivo dell’Inail. Sono gia’ indicate le strutture in possesso della prescritta autorizzazione con le quali l’Inail dovra’ stipulare apposita convenzione. L’obiettivo e’ quello di accelerare il ritorno al lavoro degli infortunati riducendo cosi’ le giornate non lavorate per infortunio. A giorni verra’ siglato anche l’accordo per la cooperazione applicativa informatica per la trasmissione on line dei certificati di infortunio, rendendo questa collaborazione innovativa e digitale. “E’ un passo importante per l’intera sanita’ abruzzese – ha detto l’assessore – che da’ risposte concrete ai lavoratori vittime di infortuni, con riflessi positivi sulla competitivita’ del tessuto produttivo e sul rilancio dell’occupazione nel settore della riabilitazione”. Soddisfazione e’ stata espressa anche da Nicola Negri, che ha sottolineato come la convenzione consenta all’Inail di completare nel modo piu’ efficace il ciclo della presa in carico dei propri assicurati, sostenendo i lavoratori infortunati e tecnopatici lungo l’intero percorso di cura, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo, e di rafforzare, nell’ambito del Polo salute e sicurezza, la collaborazione con la Regione Abruzzo.