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Infulenza e carenze sui vaccini: Federfarma-Fofi scrivono alle aziende produttrici per il 2021

“Dopo i problemi avuti finora nella fornitura dei vaccini antinfluenzali, Federfarma e Fofi (Federazione ordini farmacisti italiani) hanno deciso di agire per tempo in vista del prossimo anno, scrivendo a tutte le aziende produttrici del vaccino, per prenotare e acquistare fin da ora le dosi loro necessarie”. È quanto si legge sul sito di Federfarma. “Le principali criticità riscontrate sono legate alla carenza di vaccini antinfluenzali da destinare alla dispensazione tramite le farmacie aperte al pubblico. Una questione che già dalla scorsa estate avevamo portato all’attenzione delle autorità competenti”, si legge su sito di Federfarma.

“Vogliamo evitare quanto accaduto quest’anno – precisa all’ANSA Marco Cossolo, presidente di Federfarma – L’anno scorso come farmacie avevamo prenotato le nostre dosi ai grossisti, ma poichè le Regioni sono arrivate tardi e ne hanno chieste di più, hanno avuto la precedenza e preso anche le nostre dosi”. Da qui l’idea di scrivere fin da ora, per la stagione influenzale 2021-2022, alle aziende produttrici dei vaccini antinfluenzali, chiedendo di “programmare le relative produzioni aziendali, destinate al mercato nazionale, in modo da consentire un’adeguata fornitura di vaccini alle farmacie aperte al pubblico, disposte ad acquistarli per il tramite delle relative Cooperative e distributori intermedi. Per l’anno prossimo abbiamo già detto – continua Cossolo – che ci serviranno 1,5 milioni di dosi”.

Al momento ci sono infatti regioni, come Piemonte, Lombardia e Veneto, dove le farmacie non hanno potuto vendere neanche un vaccino alla popolazione che non rientra nelle fasce a rischio, al contrario per esempio di Lazio, Emilia-Romagna e Calabria.