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Inps, il presidente Tridico all’inaugurazione del Polo nazionale esercito a Chieti, “concentrare operazioni crea efficienza”

Chieti. “Per noi diventa anche una questione di efficienza: a questo riusciamo a concentrare tutte le operazioni del Corpo dell’esercito in un’unica sede e quindi per noi in realtà si efficientizza il servizio”. Lo ha detto oggi a Chieti il presidente dell’Inps Pasquale Tridico inaugurando presso la sede Inps il
Polo Nazionale Esercito alla presenza del capo di stato maggiore dell’Esercito Salvatore Farina, del presidente del Civ Inps Guglielmo Loy e del direttore regionale Abruzzo dell’Inps Valeria Vittimberga.

“Poi – ha detto ancora Tridico – c’è la possibilità di omogeneizzare prestazioni uguali: se due persone della Calabria o di Bolzano hanno le stesse condizioni, devono avere identiche prestazioni, anche in termini di tempistica. Questo oggi è possibile, cerchiamo di fare questo al massimo per tutti i casi e in tutte le prestazioni però ,alla fine sono sempre uomini e donne che lavorano prestazioni, ci sono anche dei fattori di contesto e umani che possono determinare piccole variazioni e quindi disparità di trattamento. L’omogeneizzazione diventa un principio che deve essere una guida per l’ Istituto: in questo caso ci riusciamo per definizione visto che concentriamo tutto in  una sede in cui abbiamo già avviato questa esperienza. È una best practice che ci portiamo dietro, per noi questa non è la prima esperienza ma la terza perché abbiamo creato lo stesso servizio per i carabinieri a Chieti, per la Guardia di finanza a Viterbo e per l’Esercito di nuovo a Chieti. È una dimostrazione di collaborazione tra amministrazioni, fra pubbliche amministrazioni: anche in questo senso l’Istituto si mette al servizio del Paese all’insegna di quei principi di omogeneizzazione che sono importanti. Il primo obiettivo per noi era la razionalizzazione della spesa, per noi l’obiettivo è un efficientamento del servizio: avere una sede unica con alcuni operatori che lavorano tutto questo sulle prestazioni, vuol dire diminuire il carico di lavoro che le sedi avrebbero su tutto il territorio nazionale. L’istituto è unico – ha concluso Tridico, a questo punto si può
permettere di efficientizzare lo stesso servizio in un’unica sede”.