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La buona scuola è una pagliacciata, blocco studentesco negli istituti abruzzesi

L’Aquila. ‘Questa Buona Scuola è una pagliacciata’. E’ con questo slogan che il Blocco Studentesco, movimento studentesco legato a CasaPound Italia, ha protestato oggi negli istituti superiori di Lanciano per esprimere la propria ferma contrarietà alla riforma scolastica del governo Renzi.  “Riteniamo la ‘Buona Scuola’ una riforma assolu12032373_10208061237113179_844574083_ntamente dannosa per un servizio essenziale per lo Stato quale la Scuola Pubblica, che rischia di essere privata dei mezzi necessari, a causa degli ulteriori pesanti tagli del bilancio, e a seguito dell’ingresso dei privati con la funzione di ‘sponsor”. Così Alessio Capone, responsabile regionale Abruzzo e Molise del Blocco Studentesco, in una nota. “La nuova figura del preside manager – prosegue la nota – e l’ingresso dei privati introducono nella scuola una mentalità di tipo aziendale che le è per natura estranea, e marginalizzano il ruolo degli studenti, che 11993280_926794927367089_1586129131473986813_npure dell’istituzione scolastica sono parte integrante. Ed ancora, il finanziamento da parte dello stato di istituti privati risulta inconcepibile nel momento in cui si privano gli istituti pubblici delle risorse necessarie per garantire un adeguato svolgimento della didattica”. “Quella di oggi – conclude il responsabile del Blocco – vuole essere solo la prima di una serie di azioni a difesa dell’Istruzione Pubblica, che necessita di essere salvaguardata e valorizzata, perché diventi cardine del riscatto della nostra Nazione, e non lasciata scivolare nel degrado per favorire gli interessi di privati”. Sit-in e volantinaggi hanno avuto luogo anche presso gli istituti superiori di Chieti all’I.T.I.S. “L.Di Savoia”, di L’Aquila all’I.T.I.S. “Amedeo D’Aosta” e al Liceo scientifico “A.Bafile”, di Pescara al Liceo scientifico “Da Vinci”, di Lanciano all’I.T.E.T. “E.Fermi” e di Isernia per esporre le ragioni dell’opposizione alla riforma appena varata.