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La Croce Rossa di Pescara trova una nuova sede dopo lo sfratto dal palazzo della Provincia

Pescara. La Croce Rossa di Pescara ha una nuova sede, presentata ufficialmente stamani, negli stessi istanti in cui è stata formalmente lasciata quella di via Avezzano, nel palazzo della Provincia, da cui è stata sfrattata. Il comitato locale, da oggi, si trova in via Andrea Doria. La nuova sede è stata individuata autonomamente dalla Cri, che pagherà l’affitto mensile ad un privato. In questo modo il comitato ho voluto porre fine alle polemiche andate avanti per alcune settimane. Il punto della situazione è stato fatto stamani nel corso di una conferenza stampa dal presidente del comitato locale Fabio Nieddu, che ha ricostruito quanto accaduto negli ultimi anni consegnando alla stampa una serie di documenti con l’obiettivo di “spiegare la reale dinamica documentale di questa vicenda”. Documenti che dimostrano la “schizofrenia”, le promesse e gli accordi disattesi degli enti locali coinvolti. Una vicenda piuttosto ingarbugliata, quella della sede, con qualche dubbio relativo anche alla precedente gestione della comitato di Pescara e con la necessità di “un grosso esame di coscienza”.

La nuova sede si estende su circa 190 metri quadrati. Vi sono una sala riunioni e sala operativa di protezione civile, una reception, una sala sosta equipaggi, spogliatoi, una sala notte, una sala assistenza sociale e una postazione polivalente attività speciali. Sono circa 400, nel complesso, i volontari della Cri di Pescara. “Abbiamo trovato questa sede in totale autonomia, in soli tre giorni – afferma Nieddu – anche perché abbiamo voluto far cessare subito ogni polemica e tirare fuori la Croce Rossa da questa vicenda. Ciò che ci interessa è aver risolto il problema per i nostri ragazzi e per i nostri cittadini. Non volevamo che tutto ciò che la Cri rappresenta per la città potesse essere pregiudicato. Dispiace che la Croce rossa abbia avuto un trattamento di questo tipo. Ma da un momento di tristezza si passa ad un momento di estrema gioia perché siamo all’interno della nostra nuova sede, che ci siamo trovati autonomamente”. “Credo che sia una delle più belle sedi di Croce Rossa che c’è in regione – aggiunge – E’ eccezionale anche in termini di operatività: non creiamo problemi con l’uscita delle ambulanze, i volontari trovano parcheggio facilmente e non siamo distanti, per quanto riguarda gli interventi di emergenza, dal centro cittadino e dalla vecchia sede”.