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La gieffina vip Adriana Volpe lo aveva accusato di truffa, imprenditore marsicano assolto dal tribunale

Avezzano. La Gieffina Adriana Volpe, conduttrice e presentatrice Rai attualmente nella casa del Grande fratello, lo aveva denunciato perché non le era mai stato consegnato un portone blindato pur avendo versato un pagamento anticipato. Alla fine l’artigiano accusato di truffa, Roberto Di Genova, di San Benedetto dei Marsi, è stato assolto  prima di Natale perché il fatto non sussiste dal giudice del tribunale di Avezzano Maurizio Sacco. Non ci sarebbero stati infatti artifici e raggiri da parte dell’imputato, ma soltanto un adempimento contrattuale dovuto ad altri fattori.

A settembre la Volpe era arrivata anche ad Avezzano per testimoniare in qualità di parte civile sull’accaduto e la sua presenza non era passata inosservata in tribunale. Modella e popolare conduttrice televisiva della Rai, già presentatrice de “I fatti vostri” e ora concorrente del Grande fratello Vip, aveva sostenuto di essere stata truffata da un imprenditore marsicano. Nell’udienza di novembre era arrivata nel palazzo di giustizia di via Corradini accompagnata dal suo legale raccontare la sua versione dei fatti. Erano stati ascoltati anche altri testimoni.

La vicenda risale a qualche anno fa quando la conduttrice televisiva aveva contattato l’impresa di San Benedetto per l’acquisto del portone blindato. Le era stato fatto un preventivo e alla fine acquirente e venditore si erano accordati per un portone da mille euro. Era avvenuto il pagamento da parte della showgirl ma la Volpe era rimasta in attesa che il portone fosse pronto e installato.
Con il trascorrere del tempo, non avendo più notizie, aveva cominciato a chiamare il venditore ma senza ottenere le necessarie spiegazioni. Il lavoro acquistato non è mai stato portato a termine e il denaro, sempre secondo la tesi accusatoria, non è stato mai restituito.

Così la presentatrice aveva presentato una denuncia ed erano scattate le indagini. L’imprenditore, difeso dall’avvocato Andrea Tinarelli, era finito sotto processo con l’accusa di truffa. Poi è arrivata la sentenza di assoluzione.