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La pista ciclabile più bella d’Italia è in Abruzzo: parola dell’Italian Green Road Award, il premio Oscar del cicloturismo

Teramo. L’Abruzzo ha vinto l’Oscar italiano del cicloturismo 2020. La proclamazione e la consegna dei premi è avvenuta oggi durante “CosmoBike Show”, la rassegna della bicicletta in corso fino a domenica a Verona.

L’Italian Green Road Award, ideato dalla rivista online di cicloturismo Viagginbici.com, ha visto la Regione Abruzzo imporsi con la ciclovia “Bike to Coast”, 131 km in gran parte su un vecchio tracciato ferroviario affacciato al mare che portava da Martinsicuro a San Salvo. Secondo classificato il Lazio con la cicloturistica Borghi Sabini, terza la Toscana con il “Grand Tour Val Merse”. Premio stampa al Trentino con la Ciclabile Valsugana e menzione speciale alla Basilicata con “The Road of Dreams”. Alla cerimonia era presente, tra gli altri, anche Renato di Rocco, presidente della Federazione ciclistica italiana.

L’iniziativa ha lo scopo di mettere in luce i migliori percorsi e i territori che sono riusciti a realizzare e
valorizzare al meglio le vie verdi, con servizi in grado di consentire lo sviluppo del cicloturismo. L’Oscar del Cicloturismo vuole far conoscere al grande pubblico le realtà virtuose e spesso poco conosciute, per incrementare un turismo più sostenibile in Italia.

A ritirare il prestigioso riconoscimento, l’assessore al turismo abruzzese, Mauro Febbo, che ha voluto sottolineare “il grande lavoro di squadra che ha animato l’impegno del dipartimento turismo, che, alla fine, si è rivelato una delle carte vincenti. Un lavoro pregevole che ha consentito di mettere in evidenza gli aspetti più suggestivi e accattivanti del progetto “Bike to Coast”, sviluppato nel corso degli anni e ora avviato verso la sua definizione lungo i circa 131 km di ciclovia che legano Martinsicuro a San Salvo. Un percorso prevalentemente costiero che, oltretutto, nel tratto conosciuto come costa dei trabocchi, presenta scorci di straordinaria bellezza naturalistica che meritano di essere vissuti in sella ad una bici e che abbiamo il dovere di far conoscere di più e promuovere in Italia ed all’estero”.

“Ovviamente, c’è ancora da fare per realizzare compiutamente il progetto, ma siamo sulla buona strada” ha proseguito Febbo. “Proprio mercoledì 26 sarò a Roma, insieme alla direttrice generale della Regione, Barbara Morgante, nella sede di Ferrovie dello Stato, anche per superare alcune criticità e definire l’entità di risorse a disposizione per valorizzare, al meglio, il passaggio della ciclovia nelle aree dismesse della rete ferroviaria. Un ruolo importante, quello di Ferrovie dello Stato, visto che, oltretutto, il tratto abruzzese è inserito nel più ampio contesto nazionale della ciclovia adriatica”.

Intanto, come ha confermato l’ingegner Paolo Primavera, titolare della Cogepri, capofila dell’Ati di imprese che sta realizzando l’opera nei circa 43 chilometri del tratto della Via Verde – costa dei trabocchi, i lavori stanno andando avanti e, a breve, nonostante qualche contrattempo abbia ritardato, in questi mesi, la tabella di marcia prevista dal cronoprogramma, saranno riconsegnati altri tratti di pista.

“Ora si è capito che solo attivando sinergie tra territori si può pensare a una svolta reale nell’offerta delle varie tipologie di turismo, e del cicloturismo in particolare” ha continuato l’assessore Febbo. “Come Regione, stiamo lavorando al fianco delle amministrazioni comunali e provinciali e camera di commercio ed altri soggetti territoriali (Gal e Dmc) abruzzesi, affinché si realizzi un unicum che consenta di trasformare il cicloturismo in una autentica possibilità di crescita per l’economia dei nostri territori, anche per l’indotto che riesce a generare in termini di servizi, di ristorazione, di punti di assistenza e di possibilità ulteriori di intermodalità tra territori”.

“Fondamentali saranno i prossimi appuntamenti, quali l’evento di Milano di fine marzo sul cicloturismo, dove rafforzeremo i lavori volti alla promozione del nostro intero territorio a partire dalla costa dei trabocchi, e da progetti ad esso collegati, come TrabocchiMob sulla mobilità turistica e sull’iniziativa Abr. Art Bike&Run” ha concluso Febbo.