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La società unica dei trasporti è realtà, salvi così mille e seicento dipendenti a rischio

Pescara. “La societa’ unica del trasporto pubblico locale e’ ormai una realta’ e questa scelta coraggiosa ha sbarrato la via ad una minaccia che incombeva sui 1.613 dipendenti per i quali era a rischio la prospettiva lavorativa”. E’ quanto afferma il sottosegretario alla Giunta regionale Camillo D’Alessandro camillo-dalessandro2a proposito dell’approvazione, avvenuta ieri in Consiglio, del piano di fusione che ha portato alla nascita della societa’ unica di trasporto pubblico locale denominata TUA. “In sette mesi – prosegue – abbiamo annunciato, pensato e realizzato cio’ che chi ci ha preceduto aveva puntualmente rinviato. Ora possiamo affrontare con maggiore serenita’ gli ulteriori obiettivi: primo, il completamento del piano industriale che prevede il taglio delle sovrapposizioni, l’integrazione ferro-gomma e la riorganizzazione del lavoro rispetto alle attuali tre differenti modalita’; secondo, entro i termini del perfezionamento della fusione continueremo il serrato confronto per arrivare a un contratto nuovo ed unico salvando la futura societa’ da eventuali ricorsi che potrebbero far saltare l’equilibrio economico, tutto da raggiungere; terzo, definiremo una nuova programmazione regionale sui trasporti dovendo fare i conti con dieci milioni in meno sul bilancio regionale a cui potranno aggiungersi ulteriori tagli nei trasferimenti”. In merito alla presa di posizione di Forza Italia, che sostiene come la proposta di fusione del sistema di trasporto pubblico locale non produrra’ alcun risparmio sui costi della politica, ma determinera’ un aumento del prezzo del biglietto per l’utenza del 5 per cento e causera’ un taglio delle linee e delle corse, e soprattutto rischia di buttare fuori dal sistema l’intero comparto privato del trasporto, mettendo a rischio posti di lavoro, D’Alessandro dice che “evidentemente non possiede neanche un argomento buono per poter giustificare agli abruzzesi il voto contrario”.