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L’Abruzzo in piena emergenza dà 6 mln al Napoli, ma mancano fondi per infermieri e ospedali

La convenzione prevede 80 biglietti gratis e 4 palloni autografati

 

Pescara. La convenzione prevede 80 biglietti gratis e 4 palloni autografati, ma anche shooting fotografici. L’operazione sarebbe finalizzata  “alla ripresa post Covid delle attività produttive e turistiche sul territorio di competenza, la Giunta Regionale dell’Abruzzo stanzia un milione e 220mila euro annui per gli esercizi 2021-2025 al Napoli Calcio”.

L’iniziativa della giunta abruzzese rientra nel pacchetto di urgenti misure sanitarie. Per questo è stata approvata  una variazione di bilancio per coprire finanziariamente la convenzione firmata con il presidente del club partenopeo, Aurelio De Laurentiis, che in cambio si impegna a mandare la squadra allenata da Gattuso in ritiro estivo pre-campionato a Castel di Sangro. La convenzione prevede pure che alla Regione spettino 80 biglietti gratuiti per le partite, shooting fotografici e quattro palloni autografati.

Il capogruppo del Pd, Silvio Paolucci non ci sta: “Hanno utilizzato l’argomento dell’urgenza per legittimare una convenzione del valore di 14 milioni di euro: non vale solo per i prossimi quattro anni, ma per i prossimi undici”.
I consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno inviato gli atti all’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) e alla procura de L’Aquila. La capogruppo grillina Sara Marcozzi attacca: “In piena emergenza Covid con gli ospedali al collasso è incredibile che la Regione pensi al Napoli, sottraendo quel denaro a chi ne aveva bisogno”.
Infatti il capitolo di spesa da cui la Regione ha attinto i fondi sono quelli infatti riservati alle imprese locali, inoltre nel piano per la promozione territoriale dell’Abruzzo non si fa mai cenno al calcio e il Napoli è stato scelto senza alcun bando.

Accuse anche dal deputato di Italia Viva, Camillo D’Alessandro rincara la dose: “Hanno tagliato i fondi al microcredito per darli al Napoli”. La replica non si è fatta attendere. Il presidente della Regione, Marco Marsilio (Fdi), spiega a La Repubblica: “Avere il Napoli a Castel di Sangro ci darà una grande spinta per la ripartenza, è una grande possibilità per rilanciare il nostro turismo e un ritorno di immagine molto forte per la nostra Regione. Si trattava di fondi nella libera disponibilità della Regione, che arrivano dal rientro di prestiti fatti nell’ambito della programmazione Fas 2007-2013. Gli attacchi politici sono strumentali. Questa storia nasce a giugno, quando De Laurentiis cercava un luogo dove fare il ritiro. Avevano pochi giorni per via del Covid, mi chiama una mattina alle 7 per capire se c’era possibilità qui in Abruzzo. Lo porto a Castel di Sangro e resta a bocca aperta: la mia è stata una decisione maturata nel giro di pochi giorni, il Napoli non poteva aspettare i tempi della burocrazia”.