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Lolli, Accord Phoenics avvierà uno stabilimento all’Aquila con 128 posti di lavoro

L’Aquila. E’ ufficiale, l’Accord Phoenix, azienda internazionale che opera nel settore del riciclo di materiale elettrico ed elettronico, avvierà uno stabilimento all’Aquila è stata salutata con favore dal vicepresidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, che ieri ha preso parte alla conferenza stampa insieme con il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente. Sono passati appena due anni dai precedenti annunci trionfali seguiti da notizie clamorose e per qualcuno allarmanti… tutto dimenticato: si ricomincia da capo senza alcun tipo di preoccupazione. È stato il sindaco ad illustrare nel dettaglio i termini dell’accordo dopo che il consiglio d’ amministrazione di Invitalia ha dato via libera al finanziamento pubblico in favore della società. L’investimento complessivo sarà di oltre 38 milioni di euro, di cui 10 finanziati da Invitalia. A regime i dipendenti saranno 128, di cui 13 amministrativi e 115 addetti alla produzione; nel giro di 18 mesi saranno attivate tutte e tre le linee inserite nel progetto di investimento. Sia Cialentegiovanni Lolli che Lolli hanno confermato che nell’assunzione di personale avranno “priorità assoluta” i lavoratori del polo elettronico che in questi anni hanno perso le coperture e gli ammortizzatori sociali. Proprio sui lavoratori del polo elettronico Giovanni Lolli ha parlato di “dovere morale” da parte della classe politica della città di fare “l’indispensabile per ridare un futuro lavorativo” agli ex addetti dell’Italtel. Lolli ha poi voluto sottolineare come “Invitalia abbia fatto un’istruttoria rigorosa sull’istanza di investimento presentata da Accord Phoenix”, scrivendo nella delibera di concessione del contributo che “l’investimento deve essere fatto entro i prossimi 6 mesi”. L’arrivo in città di Accord Phoenix “è un segnale importante, ma il quadro della crisi occupazionale rimane grave”. Allo stato, ha ricordato Lolli, “ci sono in città 5 vertenze occupazionali con in ballo 1500-1700 posti di lavoro. Un numero esorbitante che dà la misura di una crisi economica e occupazionale grave. In questo contesto, ci si preoccupa maggiormente di fare polemica su qualche ufficio regionale che viene trasferito dall’Aquila anziché concentrare gli sforzi per risolvere o trovare alternative alle vertenze in atto”.  “Abbiamo sconfitto tutti gli sciacalli e i gufi, che non hanno mai creduto a questa possibilità e anzi remavano contro”, commenta la senatrice del Pd Stefania Pezzopane. “Nel nuovo stabilimento” prosegue Stefania Pezzopane “lavoreranno una parte degli ex dipendenti del polo tecnologico. E ovviamente la speranza è che da cosa nasca cosa: la ripresa della produzione significa riavviare un processo virtuoso, in una città in cui sono ancora in ballo per le vertenze in atto quasi duemila posti di lavoro”.