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Alzabandiera e note dell’inno di Mameli, inizia l’88esima adunata nazionale alpini. Gallery

L’Aquila. Tutti sull’attenti e sulle commoventi note dell’inno di Mameli il tricolore si alza lentamente ed inizia a sventolare nel cielo dell’Aquila, sono le 9.00 ed ha ufficialmente inizio con l’alzabandiera in Piazza d’Armi l’88esima adunata nazionale degli alpini. La scelta del luogo non è stata casuale, ricordiamo che subito dopo il terremoto che devastò la città, proprio qui fu montata la più grande tendopoli  del cratere, gestita per tutto il tempo dell’emergenza proprio dagli Alpini. A seguire tutti alla Villa Comunale per la deposizione di una corona ai caduti e poi a Piazza del Battaglione per un omaggio floreale al cippo dell’Alpino. Alle 11.00 presso il Parco del Castello tutti pronti per l’inaugurazione ufficiale della cittadella degli alpini che ieri ha riscosso molto successo tra le scolaresche che sono state le prime a farvi vista. Quello della cittadella è un ambiente veramente affascinante che permette di scoprire il mondo dell’alpino a 360 gradi in tutte le sue attività e le sue specialità. Sempre presso il Parco del Castello, gli aiuti alla popolazione colpita dal sisma dell’aprile del 2009, ma più in generale tutti gli interventi degli alpini in armi e in congedo per soccorrere e ricostruire, saranno oggetto di una originale mostra fotografica organizzata all’Aquila dall’Associazione Nazionale Alpini in collaborazione con le Truppe Alpine dell’Esercito. Intitolata “Gli Alpini… ci sono sempre!”, la galleria di immagini di archivio presso il testimonierà l’impegno solidale delle penne nere in Italia e all’estero: Vajont, Friuli, Irpinia, Abruzzo, Emilia, Liguria, ma anche Afghanistan e Centrafrica, sempre in prima linea dove c’è bisogno, assistendo milioni di persone e realizzando centinaia di progetti con centinaia di migliaia di ore di lavoro. Presso il Parco del Castello anche l’opera della protezione civile che sarà inaugurata sempre oggi alle 12.45. La città è pronta ad accogliere i Gonfaloni Abruzzesi il cui arrivo è previsto per questa sera alle 19.00 presso il piazzale di Collemaggio antistante l’omonima basilica, qui si attenderà l’arrivo del Labaro Ana e della bandiera di guerra che aprirà il primo sfilamento. I Gonfaloni sfileranno lungo Viale Collemaggio, passando per via Crispi e poi per via Federico II, raggiungendo la centralissima Piazza Duomo dove avranno luogo gli onori finali. La serata continuerà all’insegna dell’allegria alpina che già da ieri ha invaso ed animato le strade aquilane con brindisi canti e balli. Durante i tre giorni della manifestazione il Comune dell’Aquila ha organizzato tutta una serie di iniziative culturali collaterali all’evento. Presso il palazzo in via dell’Arcivescovato al civico 6 sarà possibile ammirare tre diverse mostre dedicate al mondo alpino ed inaugurate ieri alle 11.00. In una prima mostra saranno esposti i bozzetti delle 137 scuole primarie abruzzesi che hanno partecipato al concorso promosso dal Comitato “Aspettando L’Aquila 2015″ e dall’Ufficio Scolastico regionale, sostenuto dal Comitato Organizzatore (Coa) dell’88/a Adunata nazionale Alpini. Ricordiamo che nel concorso dal titolo “Una Mascotte per l’Adunata Alpini L’Aquila 2015″ si è classificata al primo posto la classe II della scuola primaria di Castellafiume dell’Istituto Comprensivo “Sabin” di Capistrello che ha spopolato con il disegno dell’ “Alpiedino”, un cappello di alpino con due scarponi, realizzato dal piccolo Adam El Haddad e diventata la famosa mascotte dell’evento. Una seconda mostra è a cura dell’associazione Agorà mentre una terza a cura del Comune di Longarone. Inoltre presso palazzo Fibbioni, ai quattro cantoni, sarà possibile ammirare due mostre, una prima che ripercorre tutte le 88 adunate con l’esposizione di 30 pannelli a cura dell’Istituto geografico nazionale, ed una seconda dal titolo “Una tragedia dimenticata, gli italiani di Crimea”l’Aquila ospiterà la mostra fotografica itinerante, organizzata dal giornalista di Radio Rai, Stefano Mensurati, che racconta la storia degli Italiani di Crimea: una piccola comunità emigrata nell’Ottocento e vittima, nel 1942, di una deportazione di massa nei Gulag dell’Asia Centrale, negli stessi campi di prigionia e di lavori forzati in cui furono rinchiusi migliaia di prigionieri di guerra italiani catturati dall’Armata Rossa e dei quali si sono perse le tracce. Lo stesso palazzo ospiterà questo pomeriggio alle 16.30 la presentazione del libro “Noi, tre italiani” di Marco Simonini. Ricordiamo, inoltre, a tutti i visitatori che sui dispositivi smartphone Ios o Android è scaricabile l’applicazione dedicata alla 88 Adunata degli Alpini che permetterà una fruizione dell’evento ancora più coinvolgente. Oltre ai contenuti legati alla manifestazione, quali la logistica, il programma e la mappa della Città, l’app permetterà anche di sfruttare il servizio WiFi gratuitamente offerto dai partner e di interagire tramite Bluetooth con una rete di dispositivi di prossimità installati appositamente per l’Adunata. Nello specifico, si tratta di un centinaio di cosiddetti “beacons” attraverso i quali saranno rese disponibili informazioni turistiche e interattive contestualizzate rispetto alla posizione dell’utente. Entrando nell’area centrale dall’Aquila, ad esempio, si riceverà un messaggio di benvenuto con le indicazioni dei luoghi vicini, avvicinandosi a un monumento, si visualizzerà direttamente sul suo dispositivo la scheda di presentazione con testi e immagini, mentre visitando la “cittadella militare”, si potrà approfondire la conoscenza dei mezzi in esposizione semplicemente avvicinandovisi ad essi. Federica Di Marzio