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L’Aquila è già senza sindaco, la Coalizione Sociale aquilana polemizza: Biondi sia coerente, si dimetta

L’Aquila. “L’Aquila e’ gia’ senza sindaco, comunque vadano le cose. Dopo appena 15 mesi di amministrazione, Biondi sta sgomitando all’interno della sua compagine per candidarsi a presidente della Regione alle prossime elezioni. L’Aquila verra’ cosi’ consegnata a mesi di commissariamento per le sole ambizioni personali del sindaco. E non ci crede nessuno che questa operazione possa servire, come prova a giustificarsi lui, a tentare di dare una rappresentanza alle aree interne d’Abruzzo e rafforzare la posizione del capoluogo: tutte scuse”. Lo scrive la Coalizione Sociale L’Aquila. “E’ una scelta del tutto personalistica che non tiene conto degli impegni presi con chi l’ha votato poco piu’ di un anno fa, a cui e’ stato garantito che sarebbero venuti, prima di tutto, gli ‘aquilani’. Ed invece degli aquilani e delle sorti della citta’ il sindaco se ne infischia, anteponendo la propria scalata personale al potere. Per chi ama davvero la citta’”, sostiene la Coalizione, “non dovrebbe esistere sfida piu’ importante e avvincente di rimetterla in piedi in una fase cruciale della sua storia centenaria, di ricostruire le scuole piu’ belle e sicure, di migliorare il presente e programmare il futuro. Non esiste sfida piu’ unica e appassionante di questa per mettere alla prova, come amministratore, le tue capacita’. Se e’ davvero quello che vuoi. Biondi, comunque andra’, non e’ piu’ il sindaco dell’Aquila semplicemente perche’ ha dimostrato che non merita questa citta’ e che non ha alcuna intenzione di assumersi realmente la responsabilita’ che la storia e i cittadini gli hanno assegnato, visto che sta tentando con tutti i suoi mezzi di salire sul primo treno utile, solo per la propria carriera politica”. “L’Aquila”, prosegue la nota del gruppo consiliare, “non e’ e non dovra’ mai piu’ essere un trampolino di lancio per nessuno, ma esclusivamente la destinazione per chi intenda realmente portare avanti gli interessi della collettivita’, in un momento cosi’ difficile ed allo stesso tempo importante e strategico. Nessuna citta’ e questa in particolare si merita amministratori che non la vogliono. Chiediamo coerenza al sindaco Biondi: si dimetta. Prima lo fa e meglio e’ per tutti”.