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L’Aquila ospiterà i campionati europei di Goalball, sport paralimpico per atleti non vedenti

L’Aquila. Il 13 marzo alle ore 12, presso il Palazzetto dei Nobili in Piazza Santa Margherita a L’Aquila, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento sportivo internazionale “2019 IBSA Goalball European Championships”, il campionato europeo di goalball (disciplina sportiva paralimpica per atleti non vedenti e ipovedenti) promosso dall’International Blind Sport Association, che si terrà all’Aquila dal 27 ottobre al 3 novembre 2019. Interverranno alla conferenza stampa il Sindaco Pierluigi Biondi; il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio; il Presidente del CIP, Luca Pancalli; il Presidente della FISPIC, Sandro Di Girolamo; il Presidente del CIP Regione Abruzzo, Prof. Mauro Sciulli; il Presidente del CONI Regione Abruzzo, Enzo Imbastaro; l’Assessore allo Sport del Comune dell’Aquila, Alessandro Piccinini; l’Assessore allo Sport della Regione Abruzzo, Guido Liris; il Presidente del CUS L’Aquila, Francesco Bizzarri; il Presidente del COL, Antonio Rotondi.

Il goalball è uno sport di squadra paralimpico che si svolge in palestra. Le squadre sono composte da 3 giocatori e 3 riserve, che indossano una mascherina nera che oscura la visuale per non fare distinzioni tra non vedenti e ipovedenti. I tre giocatori sono disposti in un campo lungo 18 metri e largo 9 metri, diviso in tre settori lunghi 6 metri ciascuno e delimitati da segnali tattili. Nel primo settore si trova la squadra difendente, il secondo è neutro, nel terzo si trovano gli avversari. Ogni squadra è posizionata a difesa della propria porta (larga 9 metri e alta 1 metro e 30 centimetri) e lancia una palla di gomma del peso di 1,250 kg, con una circonferenza di 77 cm circa e munita di sonagli all’interno, con l’obiettivo, naturalmente, di fare gol alla squadra avversaria. Non appena il tiro è stato parato, la squadra può rilanciare il pallone, trasformando gli avversari da attaccanti a difensori. Il tiratore lancia la sfera facendola rimbalzare prima della linea dei 6 metri e prima di quella dei 12, pena la nullità del tiro con conseguente rigore in favore degli avversari. I match sono divisi in due tempi da 12 minuti effettivi ciascuno.