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L’Aquila: ragazza si fidanza con una sua coetanea e dall’amore trova il coraggio di denunciare l’uomo che abusava di lei da quando era minorenne

L’Aquila. “L’amore può salvarti la vita”. Probabilmente è questo ciò che sta pensando la ragazza aquilana che, dopo più di 5 anni di abusi sessuali da parte del suo vicino di casa, ha finalmente messo fine a questo incubo, grazie all’intervento della sua fidanzata.

Le violenze erano iniziate quando lei era ancora una minorenne e, per nascondere il vizio del fumo ai suoi genitori, era solita rifugiarsi nella casa dell’uomo (l’indagato), un 50enne disoccupato che abitava nel suo stesso palazzo. Una violenza non solo fisica ma anche psicologica, reiterata nel tempo con minacce, ricatti e “ripagando” la ragazza regalandole pacchetti di sigarette.

La svolta è arrivata dopo essere diventata maggiorenne, grazie all’incontro che le ha cambiato la vita, in tutti i sensi. Ha conosciuto, e si è poi innamorata, di una sua coetanea del posto, che ha portato la ragazza a vole chiudere ogni tipo di rapporto con il suo vicino. Scelta che però non ha visto concorde l’uomo che ha quindi iniziato a stalkerare la ragazza, presentandosi anche 3 o 4 volte al giorno nel luogo in cui la giovane lavorava per minacciarla e impaurirla con frasi del tipo: “La guerra è arrivata, sono stato buono fino a ora con te. Non ci volevo arrivare a questo punto, l’hai voluto tu”. È stato a questo punto che la donna ha trovato la forza di denunciare l’uomo, raccontando ai carabinieri la triste vicenda.