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L’Aquila, Rifondazione Comunista attacca: giù le mani dal Gran Sasso, la politica si faccia da parte

L’Aquila. La segreteria provinciale federazione PRC L’Aquila si scaglia contro la riperimetrazione delle zone SIC e ZPS: “La rettifica della perimetrazione dei confini della zona SIC e Zps (zone di protezione speciale) proposta dalla maggioranza di centro destra del Comune di L’Aquila appare una mera e grossolana manovra speculativa ed elettoralistica.

Il territorio del Gran Sasso, ad altissimo pregio ambientale e paesaggistico, non può diventare oggetto di appetiti speculativi e di promesse elettorali. In nome dello “sviluppo sostenibile” non si può continuare a saccheggiare e a deturpare una area di così alto pregio ambientale ricompresa nella zona sic e zps.

La proposta di ridefinizione e di restringimento dei confini del perimetro del Parco avanzata dal Comune di L’Aquila va contrastata e respinta perché è contro l’ambiente, e perché essa è frutto di una visione puramente speculativa dello sviluppo basato solo ed esclusivamente sullo sfruttamento delle risorse naturali.

Il modello di sviluppo che si propone con la riperimetrazione dei confini del Parco è un modello vecchio e “poco produttivo”, legato allo sfruttamento della montagna e della risorsa neve e irresponsabilmente ottuso verso i grandi cambiamenti climatici che caratterizzano negativamente questo nostro tempo!

La montagna, con tutte le sue bellezze, va salvaguardata e valorizzata con attività economiche leggere e non invasive. Rifondazione Comunista è nettamente contraria alla proposta di riperimetrazione dei confini del Parco avanzata dal Comune di L’Aquila e si batterà in tutte le sedi per contrastarla”.