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Le foto dei fantasmi di Collemaggio nella presentazione de “Il nido della follia”

Il-nido-della-folliaGiovedì 29 Ottobre alle ore 17.30 presso la storia libreria Colacchi in via Fermi a L’Aquila, Anfiteatro Editore presenterà “Il nido della follia” l’ultimo romanzo di Francesco Proia.
Al giornalista Gianluca Rubeo la conduzione dell’evento che avrà come ospiti, oltre all’autore, lo psicologo Alessandro Sirolli e l’attore Antonio Pellegrini che leggerà qualche brano dal libro. Sarà presente, inoltre, anche il signor Stefano Mazzetta, colui che ha ritrovato la famosa collezione dei fantasmi di Collemaggio, le inquietanti lastre fotografiche che ritraevano gli internati agli inizi del secolo scorso in nudo integrale, magrissimi e con indicibili smorfie di dolore dipinte sui volti che le rendono particolarmente simili a quelle viste mille volte nei lager nazisti. Il signor Mazzetta ha deciso di renderne pubbliche alcune durante la presentazione del romanzo di Francesco Proia, proprio perché leggendolo non ha potuto fare a meno di notare alcuni incredibili nessi tra i reperti fotografici e la trama dell’avvincente thriller.

Di seguito la sinossi del libro:
L’Aquila – 1956 – ospedale psichiatrico di Collemaggio: Danilo e il suo superiore, due funzionari ministeriali, devono indagare sulle strane voci riguardanti la struttura manicomiale aquilana. Il nido della folliaIl ragazzo si ritroverà tra gli orrori di un manicomio, ambiente oppressivo e violento, dove avrà la possibilità di comprendere meglio tutte le sfumature della pazzia umana. Confrontandosi con il suo superiore, all’ultima ispezione prima del pensionamento, capirà che dietro la paura della pazzia, spesso si nasconde il rifiuto della diversità e che il manicomio in molti casi non è un luogo di cura, bensì di segregazione, isolamento e cronicizzazione di quella “vergogna” sociale con cui è sempre stata bollata la malattia mentale. Danilo interpreterà la scienza medica con occhi nuovi e capirà il perché, nella medicina come nella vita, non sempre è meglio curare. Pian piano la storia del romanzo s’intreccerà con quella del capoluogo abruzzese, mentre fuori infuria la tempesta più violenta degli ultimi cento anni che costringerà i protagonisti e inevitabilmente anche i lettori di quest’avvincente thriller, a rimanere bloccati tra le mura del manicomio, museo degli orrori e sala d’aspetto della morte.

A seguire il book-trailer del romanzo