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Legge trabocchi, Smargiassi (M5S) replica a Vinciguerra: Italia Nostra parla senza conoscere i lavori

Chieti. Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Pietro Smargiassi, replica a Pierluigi Vinciguerra, presidente dell’Associazione Italia Nostra della sezione di Lanciano, autore di una sterile polemica contro i pentastellati regionali riguardo alla controversa legge sui trabocchi. “Quando si parla rappresentando un’associazione intera”, dichiara Smargiassi,  “sarebbe opportuno conoscere a fondo ciò su cui si interviene e, soprattutto, evitare di estrapolare concetti da un più ampio discorso, altrimenti si rischia di fornire informazioni false che sono distanti anni luce dal lavoro che io e gli altri membri del gruppo consiliare del M5S abbiamo, con fatica, portato avanti in terza commissione”.

“Non capisco che cosa pretendesse da noi Vinciguerra”, spiega il consigliere del M5S in Regione Abruzzo, “visto che pur dichiarando la nostra ferma contrarietà alla proposta di Legge abbiamo ritenuto doveroso apportare delle modifiche, recependo peraltro i suggerimenti della sua associazione, a una norma che, è bene ricordarlo, proviene dall’attuale maggioranza di Governo e non certo dai 5 Stelle”.  “Inoltre”, ricorda ancora Smargiassi, “abbiamo svolto la nostra funzione di opposizione cercando di migliorare la legge, anche se abbiamo espresso sia in sede di commissione che sulla stampa, la nostra contrarietà, per i tempi ed i modi in cui è stata proposta.   Forse Vinciguerra fa finta di non ricordare che è grazie al Movimento 5 Stelle se sono stati introdotto gli obblighi perentori di mantenere la struttura del trabocco con le caratteristiche originarie di struttura e materiali. Ma il presidente di un’associazione come Italia Nostra dovrebbe almeno conoscere le basi del funzionamento della Regione Abruzzo, se vuole intervenire su queste ultime”.
“Infatti la legge licenziata in commissione deve passare ancora per il consiglio dove vedrà il nostro voto contrario”, prosegue, “poiché, nonostante le migliorie apportate, riteniamo che una Legge del genere rischia di intaccare un elemento caratterizzante, quale il trabocco, della nostra storia e cultura. Probabilmente l’arch. Vinciguerra non ha chiari i ruoli all’interno del Consiglio Regionale: noi come opposizione abbiamo il dovere di valutare le proposte della maggioranza e cercare di limitare i danni migliorando il corpo delle stesse, prima che si arrivi al voto in Consiglio”.
“Nel caso di specie”, conclude Smargiassi, “siamo andati anche oltre, visto che è stato il nostro Gruppo a chiedere l’audizione di Italia Nostra nei lavori della Commissione e a recepirne, negli emendamenti poi approvati, le richieste. Vinciguerra, con le sue dichiarazioni, oltre ad offendere il Movimento, che è stato il primo ad esprimere profondo dissenso alla proposta sui trabocchi, mortifica la stessa Italia Nostra che meriterebbe ben altra figura come presidente”.