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L’emergenza coronavirus pesa sulla raccolta dei rifiuti, San Giovanni Teatino riduce il servizio

"Per impegnare meno forza lavoro e concedere riposo a personale"

Chieti. L’emergenza coronavirus pesa anche sulla raccolta dei rifiuti. Il Comune di San Giovanni Teatino (Chieti) dal prossimo 16 marzo ha sospeso una parte del servizio di raccolta diffeenzaia dei rifiuti, effettuata attraverso la società partecipata dall’ente, la San Giovanni Servizi, allo scopo di tenere a riposo una parte del personale. In particolare, sono state sospese la raccolta del multimateriale, quella di carta e cartone, di rifiuti ingombranti, Raee e potature e, nella zona industriale e commerciale, la raccolta di imballaggi in plastica e quella di imballaggi in cartone. Le strade verranno invece sanificate tutti i giorni, domenica compresa, con l’impiego di una spazzatrice che utilizza una soluzione di acqua con candeggina alternata a perossido di idrogeno.

“Abbiamo preso questa decisione”, dice il sindaco di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, “per impegnare meno forza lavoro e dare la possibilità di concedere più riposo: facciamo turnare i dipendenti per avere sempre gente disponibile ed evitare di interrompere il servizio qualora si dovesse verificare malauguratamente un caso di contagio. Lo stiamo facendo anche con i dipendenti comunali: abbiamo predisposto una circolare con cui abbiamo ridotto la forza lavoro e gli orari di accesso”, aggiunge Marinucci, “proprio per tenere le persone a casa. Se qualcuno si dovesse malauguratamente ammalare avremmo personale con cui poterlo sostituire in ogni servizio”. Per quanto riguarda la raccolta della frazione organica avverrà nella zona A della città il lunedì e venerdì, nella zona B martedì e sabato. Il secco non riciclabile verrà raccolto il venerdì nell’area urbana e il sabato nell’area industriale e commerciale.