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Consorzio Vini d’ABruzzo 2

Lettera aperta all’assessore Di Matteo sulla tutela dell’orso marsicano

L’Aquila. Riveviamo e pubblichiamo: Lettera all’assessore Di Matteo lesto a farsi facile pubblicità con l’orsetta Morena ma distratto quando si tratta di prendere misure concrete per la conservazione del nostro orso marsicano …..Caro Di Matteo, Salviamo l’Orso chiede a lei ed ai suoi colleghi di giunta regionale meno parole e piu fatti concreti !orso bruno marsicano orsi pietro guida (1)

Caro Assessore Di Matteo,
siamo lieti che la Regione  segua con interesse  il programma di riabilitazione e successiva rimessa in natura dell’orsetta Morena  ma desidereremmo  registrare la stessa attenzione sui tanti problemi che affliggono il nostro orso marsicano , la sua conservazione e le comunità  che con esso convivono. Cosa fanno  in pratica la Regione Abruzzo ed il suo assessorato in particolare per la risoluzione di questi problemi ? Lo scorso inverno  Lei stesso partecipò a Pettorano ad una  giornata dedicata all’orso a Pettorano sul Gizio paese sede dell’omonima Riserva regionale  ma da allora  niente è stato fatto di quello che fu richiesto dalla comunità locale e dalle associazioni. Solo grazie alle associazioni ed  all’impegno dei dipendenti della Riserva  in questi giorni è potuto partire il progetto denominato  “Comunità a misura di orso”  in cui grazie a finanziamenti privati si sta procedendo a mettere in sicurezza  gli orti ed i pollai dalle incursioni dei plantigradi  o a rendere a prova d’orso  i cassonetti dei rifiuti di Rocca Pia.  Gli unici rimborsi per i danni patiti l’anno precedente dalle comunità locali sono arrivati da i fondi ordinari della Riserva  ( limitatissimi..) e da i contributi sempre delle associazioni……dov’è la Regione  quando si tratta di passare dalle parole ai fatti ? Ci scusi Di Matteo,  ma  cosa ne è stato della Delibera regionale dello scorso  Maggio  che  firmata  anche da Lei insieme ai suoi colleghi Pepe, Mazzocca e Paolucci avrebbe  dovuto sospendere  per almeno una stagione il pascolo a Gioia dei Marsi ( dove un’orsa eèmorta di tubercolosi  bovina )  o a Bisegna dove le vacche  morte sono state oltre 30  e molte altre sono state recuperate dal CFS  in pessime condizioni di salute grazie a pratiche  di allevamento sempre più diffuse sulle nostre montagne che non ne prevedono  la custodia né il ricovero in stalla? Le stesse vacche  ed i cavalli  che  vediamo a centinaia abbandonati  al pascolo brado in vaste aree del Parco Nazionale D’Abruzzo  e che producono solo “contributi europei “ per i loro proprietari ? Animali  maltrattati   che  come nel caso della tbc bovina  mettono a rischio il patrimonio faunistico  del parco  e l’orso  in particolare.  Perché la Regione non ha dato seguito a quanto stabilito dalla DGR 348 del 7 Maggio 2015 ? Ci può far sapere caro  Assessore  cosa è successo alla Delibera ? Tra l’alto richiesta urgentemente  e personalmente al Presidente D’Alfonso dal Ministro Galletti a fine Aprile ?  Abbiamo fatto la stessa richiesta direttamente a D’Alfonso sul quotidiano Il Centro (le alleghiamo la lettera…)  ma non abbiamo  mai ottenuto risposta , ce la vuol dare Lei ?
Grazie.
Stefano Orlandini