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L’impatto e il ruolo della cultura di massa sulla società moderna: se ne parla a Controsenso, festival della Comunicazione

Tagliacozzo. Può la cultura salvare la società? Può ancora formare coscienze, risvegliare animi, generare movimenti giovanili? Quale è, infine, il suo peso nell’ambito dell’attuale situazione sociale italiana? E’ sulle basi di queste considerazione che nasce il seminario dal titolo “L’impatto e il ruolo della cultura di massa sulla società moderna” che si terrà il prossimo 6 giugno in occasione del secondo dei due giorni al festival della Comunicazione “Controsenso.

Un incontro con ospiti di grande spessore, personalità e caratura artistica, vere e proprie eccellenze nei campi in cui operano. Si tratta di Claudio “Greg” Gregori, Pierfrancesco Pingitore e Alessandro Di Gregorio.

Greg: conosciuto per i suoi sketch in compagnia dell’inseparabile Lillo (teatro o cinema è indifferente) è anche scrittore, dj e speaker radiofonico, musicista, conduttore televisivo, sceneggiatore e fumettista. E’ tra i volti più noti dello spettacolo italiano grazie al suo trasformismo, al suo stile inconfondibile e alla sua voglia di esplorare numerosi campi dell’intrattenimento culturale.

Pierfrancesco Pingitore: storico autore televisivo italiano è stato il fondatore de Il Bagaglino, storico programma di varietà. Un’esperienza decennale, capace di passare indistintamente dalla comicità alla drammaturgia, sempre con eguale successo. Regista e sceneggiatore è attualmente in giro con il nuovo spettacolo teatrale “Nerone vs Petronio”

Alessandro Di Gregorio: regista di origini abruzzesi (Vasto) ma romano di adozione. Ha trionfato ai recenti David di Donatello nella categoria “miglior cortometraggio” con Frontiera, storia basata un sommozzatore della Guardia Costiera, chiamato a Lampedusa per recuperare dal mare i corpi dei migranti annegati nel naufragio, e di un ragazzo al primo giorno di lavoro nelle pompe funebri del padre, che li dovrà chiudere nelle bare.

Carmine Castoro: filosofo della comunicazione, giornalista professionista, è stato collaboratore e inviato per quotidiani e magazine nazionali. Come autore televisivo ha firmato numerosi programmi per il palinsesto notturno della RAI e per canali Sky. E’professore incaricato di: Media Perception Analysis alla Link Campus University di Roma; Sociologia criminale e della devianza e Antropologia filosofica a Criminologia all’Università UCM United Campus of Malta; Intelligence nelle Telecomunicazioni ai Master di Scienze Investigative all’università di Foggia. Collabora conSemiotica dei media e Filosofia del Linguaggio all’università di Bari. Fra le sue opere: “Crash Tv. Filosofia dell’odio televisivo” (2009), “Maria De Filippi ti odio. Per un’ecologia dell’immaginario televisivo” (2012), “Filosofia dell’Osceno televisivo. Pratiche dell’odio contro la tv del nulla” (2013). “Clinica della tv. I dieci virus del Tele-Capitalismo” (2015). “Il sangue e lo schermo. Lo spettacolo dei delitti e del terrore. Da Barbara D’Urso all’ISIS” (2017).

“L’impatto e il ruolo della cultura di massa sulla società moderna”

Inizio seminario: ore 17.45
Giorno: 6 giugno
Luogo: Tagliacozzo, Palazzo Ducale

Per informazioni è possibile consultare il programma sul sito www.festivaldellacomunicazione.com

Sono previsti crediti formativi per i giornalisti