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L’invito dell’assessore aquilano Bignotti a comprare prodotti locali

L’Aquila. “È importante, anzi necessario, in un momento come questo che ciascun cittadino dia un sostegno concreto alle produzioni locali acquistando il più possibile alimenti che vengono prodotti nei nostri territori, dalle aziende che sono restate nella nostra terra e che da essa traggono la loro sopravvivenza. Si tratta di prodotti a km 0, certificati, molti di essi interamente biologici. Questo diventa l’unico modo affinché tutte queste realtà imprenditoriali, che in questo momento rischiano di scomparire, come l’intero settore nella nostra regione, dalla produzione di latte a quelle più strettamente agricole, di continuare ad esistere.”
A comunicarlo è l’assessore alle politiche agricole del Comune dell’Aquila Francesco Cristiano Bignotti che in una nota specifica che “Fortunatamente le nostre aziende, alcune molto piccole, sono in grado di produrre un’ampia gamma di prodotti che possono soddisfare le esigenze alimentari di tutti: dalla carne ai formaggi, passando per le spezie e per tutti i prodotti leguminosi e cerialicoli, le farine e i prodotti da forno, senza dimenticare il miele, l’olio, il vino, i prodotti vegetali e i tuberi. Sono eccellenze della nostra terra, frutto del lavoro della nostra gente che rappresentano la nostra identità. Alcune eccellenze, come lo zafferano e la lana di pecora, hanno fatto sì che in passato tutto il territorio del Comitatus Aquilano diventasse protagonista indiscusso del panorama economico europeo”.
“Per questi motivi – prosegue l’assessore – mi sento di sostenere le aziende locali e di appoggiare le campagne di sensibilizzazione nazionale come ad esempio quella di Coldiretti ‘MangiaItaliano’ o di Confagricoltura ‘Acquista Locale’, come quelle di qualsiasi altra sigla.  Invito pertanto -conclude l’assessore – tutti i cittadini, nei pochi e cadenzati momenti in cui si recano a fare la spesa, oltre che al rispetto di tutte le raccomandazioni ministeriali e di buon senso per prevenire il contagio, a valutare l’acquisto prioritario di prodotti locali ed italiani o a ricorrere alla consegna a domicilio laddove prevista.”