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Liquidazione Ciapi, Pettinari (M5S): azione vergognosa e senza precedenti, famiglie trattate come oggetti

L’Aquila. “Un’azione vergognosa e senza precedenti. La più vergognosa mai vista da quando ho memoria di una Giunta regionale”. È questo il commento del vice presidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari, a seguito della decisione di Regione Abruzzo di liquidare il Ciapi, la società partecipata destinata alla Formazione.

“Erano stati già stanziati i soldi nel bilancio dell’anno scorso per una somma pari a 600mila euro”, spiega il consigliere del MoVimento 5 Stelle, “gli stessi che la Lega, in un precedente Consiglio regionale, aveva deciso di spostare ad altra destinazione e su cui sono intervenuto spingendoli a ritirare il documento in sede di consiglio. Il centro destra probabilmente pur di non dare i soldi ai dipendenti, che aspettano da tre anni lo stipendio, ha chiuso la società”.

“Parliamo di 30 dipendenti”, precisa Pettinari, “e quindi 30 famiglie, che in questo momento stanno scoprendo la notizia che li riguarda. Famiglie trattate come oggetti. Una cosa mai vista che avviene negli stessi giorni in cui questa Giunta ha stanziato soldi per salvare carrozzoni come i Centri Unici per la Ricerca e l’Arap o Abruzzo sviluppo. Milioni di euro stanziati per salvare le società partecipate e questa, che di stanziamenti non aveva neanche bisogno, viene chiusa”.

“Se avessero chiuso tutte le partecipate”, incalza il consigliere del M5S, “allora avremmo potuto pensare ad una programmazione, ma chiudere solo il Ciapi dimostra, ancora una volta, che ci sono figli e figliastri. Mi meraviglio che il centrodestra, che mentre governava il centrosinistra di Luciano D’Alfonso diceva ci voler salvare il Ciapi, ora lo liquidi colpendo al cuore i dipendenti. Metteremo in piedi”, conclude, “manifestazioni a sostegno dei dipendenti del Ciapi. Quello che sta succedendo e ingiusto”.