The news is by your side.
Consorzio Vini d’ABruzzo 2

Lotta al commercio abusivo a Silvi, sequestrati 500 articoli tra occhiali e bandane

Scattata anche una denuncia penale, sanzioni per oltre 5mila euro

Silvi. Fasce per capelli, elastici, bandane, braccialetti vari, collane e occhiali per un totale di oltre 500 pezzi. Tra gli articoli sottoposti a sequestro sono stati rinvenuti anche occhiali recanti la scritta di noti brand commerciali, per i quali è scattata anche la denuncia penale. Elevate anche sanzioni amministrative per un totale di oltre 5mila euro. È il resoconto dell’operazione di contrasto del commercio abusivo svolta nella giornata odierna dagli agenti della Polizia Locale di Silvi, coordinati dal comandante Giustino Magg. Michetti.

L’operazione testimonia la costante attenzione da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Scordella e dal comando della Polizia Locale a quanto accade all’interno del territorio di competenza, abusivismo commerciale compreso. Intervento ancor più significativo se lo si considera alla luce dell’emergenza Covid-19 ancora in atto su tutto il territorio italiano, e non solo, e dei costanti controlli effettuati in tema pandemia sempre dagli agenti della Polizia Locale di Silvi seppur in carenza di organico.

Alla luce proprio della carenza di organico e dell’impiego della quasi totalità degli agenti in forza al Comando per l’espletamento del servizio di contrasto al commercio abusivo, nel pomeriggio non potranno essere assicurate le normali attività. 

“Nonostante le difficoltà legate anche e soprattutto alla carenza di personale cerchiamo di svolgere il nostro lavoro nel miglior modo possibile, il tutto grazie al senso di responsabilità degli operatori, tra cui 3 agenti il cui contratto è ormai prossimo alla scadenza”, dichiara il Comandante della Polizia Locale di Silvi Giustino Michetti, “mi auguro per il futuro che il numero di operatori della polizia locale possa essere riportato a quello previsto dalla normativa al fine di garantire i servizi di competenza”.