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L’Unitalsi abruzzese in pellegrinaggio a Lourdes per portare davanti alla grotta le speranze di tutta la regione

Pescara. Si terrà dall’8 all’11 febbraio il tradizionale pellegrinaggio a Lourdes promosso dalla Sezione Abruzzese dell’Unitalsi. Quest’anno il viaggio prenderà il via in pullman da Pescara. Non sarà una semplice partecipazione ad un pellegrinaggio, ma un’occasione per vivere profondamente il percorso di formazione dell’Unitalsi ed anche per condividere un segno di affetto e di vicinanza nei confronti chi si trova in questo momento in difficoltà in particolare per quelli che vivono nella regione Abruzzo. Ai pellegrini abruzzesi si uniranno quelli provenienti dalle altre Sezioni dell’Unitalsi che giungeranno a Lourdes nell’anniversario della prima apparizione della Madonna alla piccola Bernadette Soubirous. Il gruppo verrà accompagnato da Don Rodolfo Soccio,  assistente della sottosezione Unitalsi di Pescara.

“Tante volte ci capita, come unitalsiani, di camminare”,  sottolinea Antonio Diella, presidente nazionale dell’Unitalsi, “con persone che soffrono molto e la cui vita sembra a tanti inutile: quante volte ci siamo accorti che farsi “locanda accogliente”, come ci ha chiesto di essere Papa Francesco nel suo Messaggio per la XVIII Giornata Mondiale del Malato, può comunicare un senso nuovo per la vita e creare una condivisione che diviene forza e speranza, anche per chi sembra non averne. Abbiamo sperimentato che nessuna vita è inutile e che le persone sofferenti hanno bisogno di una “moltiplicazione di amore” che, senza trasformarsi in un prolungamento forzato di sofferenze indicibili e irreversibili, sappia accompagnare con tenerezza anche il cammino difficile di chi sa di non poter guarire ma ha bisogno di un amore che se ne prenda cura fino all’ultimo istante”.

“Un pellegrinaggio veramente speciale”, spiega Alessandra Bascelli, presidente della Sezione abruzzese dell’Unitalsi, “perché si tiene appunto in concomitanza con la Giornata Mondiale del Malato che ricorre l’11 febbraio. La nostra presenza a Lourdes vuole anche mettere nelle mani amorevoli di Maria le tante «malattie» del corpo, dello spirito ed anche quelle delle nostre comunità a volte colpite da una profonda crisi economica e dall’incertezza del futuro soprattutto dei giovani. Molti abruzzesi stanno scegliendo in queste ore di fare parte di questo pellegrinaggio”, conclude Bascelli, “come segno di attenzione e di affetto nei confronti della nostra regione e chi volesse farlo può scrivere alla mail [email protected] oppure può visitare il sito www.unitalsiabruzzese.it“.