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Lupo avvelenato nel Parco, rivenute esche nell’area. Si lavora per far luce sulla vicenda

L’Aquila. Nei giorni scorsi, nel Comune di Lecce nei Marsi, è stata rinvenuta la carcassa di un giovane lupo, maschio, in ottime condizioni di salute. Recuperata e trasportata nella sede del Parco a Pescasseroli, la carcassa è stata sottoposta ad un esame ispettivo da parte di Di Pirro, veterinario a contratto del Parco, che escludendo la morte per arma da fuoco, laccio o traumi, ha aperto il fascicolo per ipotesi di avvelenamento secondo le procedure codificate dall’apposito Decreto del Ministero della Salute. 

Immediatamente è stata allertata la centrale operativa dei Carabinieri per chiedere l’intervento di un Nucleo Cinofilo Antiveleno (NCA). Nella mattina di lunedì, il NCA di Assergi, ai comandi del Brig. Capo Alessandra Mango, unitamente a personale della stazione forestale di Lecce nei Marsi e del personale del Servizio di Sorveglianza del PNALM, ha svolto la prima ispezione dell’area, in località Perdito del Comune di Lecce nei Marsi, dove sono stati rinvenuti materiali classificabili come esche, al cui interno erano presenti sostanze estranee le cui caratteristiche erano riconducibili a prodotti usati in agricoltura e quindi, a tutti gli effetti delle esche avvelenate.

I materiali rinvenuti sono stati sequestrati e inviati all’Istituto Zooprofilattico di Teramo per gli esami di competenza, analogamente a quanto fatto per la carcassa del lupo. Si è in attesa dei risultati che saranno comunicati alla competente procura della Repubblica di Avezzano.

La perlustrazione dell’area è stata ripetuta anche nella mattina di martedì, per fortuna con esito negativo. 

Si deve purtroppo riscontrare come, nonostante la campagna di sensibilizzazione e l’azione di prevenzione e controllo condotta dal Parco e dai Carabinieri Forestali, anche grazie al supporto irrinunciabile dei cani antiveleno, il fenomeno legato all’uso di esche e bocconi avvelenate continua drammaticamente a interessare territori circostanti il Parco, minacciando la fauna, come il lupo, l’orso marsicano ma anche gli animali domestici.