The news is by your side.

Magistrati, questori e agenti sotto accusa per favoreggiamento, processo archiviato

giudice processo tribunale 2L’Aquila. Il gip dell’Aquila, Guendalina Buccella, ha archiviato il procedimento a carico di 28 persone tra cui, in particolare, magistrati inquirenti, procuratore e sostituti, giudicanti, giudice per indagini preliminari, nonché questori della Forestale, funzionari della polizia locale e segretario comunale, tutti nell’ambito dei distretti del Tribunale di Pesaro e della Corte d’Appello di Ancona, accusati sostanzialmente di aver costituito e condotto un’associazione finalizzata a favorire un privato, fra l’altro appartenente alle forze dell’ordine, affinché egli continuasse a delinquere. La vicenda, che riguardando anche magistrati giunge alla competenza per legge della Procura e Tribunale dell’Aquila, si innesta su una serie di attività ritenute delittuose di quel privato e sostanziantesi in innumerevoli abusi nell’ambito dell’esercizio di un’attività di ristorazione e ricettiva, con occupazioni di aree demaniali, deturpamento dei luoghi, trasformazioni edilizie finalizzate, ed altro. Gli indagati, in particolare ed a vario titolo, sarebbero stati ritenuti dai denuncianti colpevoli di aver, intenzionalmente ed illegittimamente, in alcuni casi omesso di procedere, in altri avrebbero disposto archiviazioni o non disposto adegaute indagini, in altri ancora avrebbero addirittura mancato di iscrivere nel registro la notizia di reato, in altre ancora avrebbero occultato prove o ritardato l’iter processuale. Insomma, dopo varie denunce, richieste di archiviazione ed opposizioni all’archiviazione, gli indagati di competenza venivano così prosciolti dal GIP di L’Aquila, in ragione del fatto che dalla imponente documentazione ed attività espletata è emersa l’assoluta infondatezza delle notizie di reato specie in relazione all’adombrata consorteria criminosa che cotante personalità aveva visto coinvolte. Gli indagati erano difesi, tra gli altri, dagli avvocati Marco Baietta, Raffaela Velardi, Cosimo Leone, tutti del foro di Pesaro, dall’avvocato Totani Gianluca del Foro dell’Aquila e dall’avvocato Gianclemente Berardini del Foro di Avezzano.