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Mancati guadagni causa covid, una task force per saldare tutte le richieste inevase da Regione Abruzzo

La proposta di Pettinari (M5S): "inutili nuove leggi per destinare fondi se quelli già previsti non arrivano agli abruzzesi"

Pescara. Una vera e propria task force amministrativa, che attivi impiegati e dirigenti al fine di evadere tutte le domande per i contributi a fondo perduto previsti della Regione Abruzzo e destinati a favore dei settori turismo, commercio al dettaglio e altri servizi, che dimostrino la perdita di guadagno causata dall’emergenza Covid. È questa la richiesta del vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari che invita la Giunta Regionale a completare l’erogazione dei fondi già deliberati dalla Regione, con le leggi Curabruzzo 1 e 2, prima di pronunciarsi su nuovi aiuti economici, che lui stesso definisce “inutili se dalla carta non arriveranno mai nelle tasche degli abruzzesi”.

“Siamo a disposizione per dare tutto il supporto in questo momento delicato per l’economia della nostra Regione”, spiega Pettinari, “la proposta della Task Force che avanzo al Presidente Marsilio nasce dalle tantissime richieste che mi arrivano da commercianti, lavoratori autonomi e Partite Iva in genere, che ancora sono in attesa dei contributi a fondo perduto della Regione. Sono soldi che rappresentano la differenza tra la vita e la morte di piccole attività commerciali. È evidente che è presente un sovraccarico di lavoro che deve essere espletato ma è altrettanto certo che gli aiuti servono subito. Perciò non c’è più tempo da perdere, è arrivato il momento che gli abruzzesi siano ristorati dei guadagni non percepiti a causa dell’emergenza Covid. Evadere tutte le domande ancora nei cassetti, prima di legiferare su altri aiuti, è indispensabile sia per avere un quadro chiaro e completo delle disponibilità che rimarranno nelle casse di Regione Abruzzo, sia per non intasare ulteriormente gli uffici con nuove pratiche”.

“Per fare chiarezza sullo stato dei lavori, quindi, ho presentato un’interrogazione alla Giunta chiedendo al presidente Marsilio e all’assessore competente il numero di istanze pervenute da parte dei lavoratori autonomi, titolari di Partita IVA, in risposta all’Avviso pubblico emanato dalla Regione Abruzzo con determinazione n. DPG015/301 del 16.07.2020, per l’assegnazione di contributi a fondo perduto a favore dei settori turismo, commercio al dettaglio ed altri servizi, al fine di contrastare gli effetti della grave crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. Quali sono i tempi necessari per la definizione dell’istruttoria delle istanze pervenute e della successiva pubblicazione degli elenchi di tutti gli aventi diritto al contributo;
Quali i tempi necessari per la liquidazione dei contributi alle imprese localizzate nella Regione Abruzzo, ai soggetti esercenti attività di lavoro autonomo titolari di partita IVA, nonché alle agenzie di viaggio operanti sul territorio regionale, in considerazione che i contributi de quo sono stati stanziati per assicurare una disponibilità immediata alle imprese in grave carenza di liquidità, al fine di preservarne la continuità dell’attività economica”.

“Mi auguro di avere una risposta nel più breve tempo possibile e che la mia proposta di implementare l’organico assegnato allo smaltimento delle pratiche sia accolta”, conclude Pettinari, “oggi più che mai la grave crisi economica che attanaglia il nostro Paese e la nostra Regione ha messo in difficoltà soprattutto le medie e piccole imprese che, a fronte di costi che rimangono invariati e ricavi che diminuiscono fortemente, per poter sopravvivere hanno la necessità di aiuti immediati e commisurati alla diminuzione di fatturato causata dall’emergenza”.