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“Marciapiedi da rifare e codice della strada da rivedere”, la disavventura di un poliziotto a Pratola Peligna

Pratola Peligna. Una ruota della propria auto distrutta e tanta rabbia: a Pratola Peligna monta la protesta di un poliziotto penitenziario, vittima dell’incuria nelle strade della città.

F.T., 48 anni, ispettore operante presso il carcere di massima sicurezza di Sulmona, non se l’è vista per niente bene quando, sulla strada di casa, ha dovuto effettuare “un’autentica gimkana” si legge in una nota “per riuscire a bypassare un tratto di strada della cittadina peligna”.

“È stato proprio in tale contesto, laddove cioè ad un angolo di marciapiede spigoloso e precedentemente scheggiato facevano da contraltare auto parcheggiate fuori dagli stalli e che di fatto ne ostruivano la carreggiata” continua la nota. “L’ispettore, per evitare di tamponare le auto incautamente parcheggiate, infatti, non poteva che cogliere in pieno l’angolo di marciapiede scheggiato, distruggendo così la ruota della propria auto”.

“Il poliziotto penitenziario non ha potuto fare altro che prendere contezza del danno e rappresentarlo, con tanto di richiesta di risoluzione del problema (sembrerebbe che pochi giorni prima un’altra ragazza è stata vittima dello stesso marciapiede), ai poliziotti locali chiamati dallo stesso operatore penitenziario e prontamente intervenuti” conclude la nota.