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Mare e fiume inquinati a Francavilla: vietati balneazione, pesca, uso irriguo e abbeverata per gli animali

Francavilla.­ Divieto di balneazione nel tratto di mare 140 metri a Sud di Fosso San Lorenzo e divieto di pesca, uso irriguo e abbeverata per gli animali per le acque del fiume Alento: lo prevedono due ordinanze del Comune di Francavilla al mare (Chieti), il cui contenuto viene reso noto dal Forum abruzzese dei movimenti per l’acqua. “Dopo la nostra segnalazione inviata per Pec, ieri, sulla mancanza di dati sull’albo pretorio ­ affermano gli attivisti ­ oggi il Comune di Francavilla al mare ha finalmente pubblicato sull’albo due ordinanze, una (la 16/2017 del 14 aprile) relativa all’organizzazione della balneazione e l’altra (la 18/2017 del 24 aprile) concernente alcuni divieti per l’utilizzo dell’acqua del fiume Alento”.

“Per quanto riguarda la balneazione ­ spiegano gli ambientalisti ­ dal primo maggio risulta vietato temporaneamente il tratto ‘140 a sud della Foce S.Lorenzo’, come previsto dalla delibera di Giunta Regionale. Il tratto in questione risulta ‘non classificato’ perchè creato lo scorso anno a partire da un tratto classificato in categoria ‘scarsa’. Pertanto la Regione ha chiesto al Comune di emanare il divieto temporaneo che potrà essere tolto, su richiesta alla Regione da parte del Comune, dopo due rilievi al di sotto dei limiti di legge consecutivi e dopo il risanamento delle fonti di inquinamento. Le condizioni devono essere soddisfatte entrambe contemporaneamente”. “Per quanto riguarda l’Alento ­ prosegue il Forum ­ il divieto consegue ad un prelievo dell’Arta che ha accertato criticità per il parametro Escherichia coli nelle acque superficiali ed è relativo al divieto di uso irriguo e per l’abbeverata degli animali dell’acqua nonchè della pesca in tutto il tratto del territorio comunale. Purtroppo il fiume Alento continua ad essere bersagliato da situazioni di contaminazione diffusa”. Il Forum H2o ricorda a tutti gli enti di “comunicare per tempo e nelle forme appropriate le criticità riscontrate (basti pensare che in questo momento il sito PortaleAcque del Ministero della Salute riporta il tratto “140 metri a sud di Fosso S. Lorenzo come balneabile) e di operare per risolvere quanto prima queste problematiche di inquinamento che sembrano ormai cronicizzate”.