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Mattarella arriva a Teramo per l’inaugurazione dell’anno accademico, il presidente della Repubblica di nuovo in Abruzzo

Manfredi: "Teramo grande realtà per le aree interne, ateneo solido e competitivo"

Teramo. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è appena arrivato al campus di coste Sant’Agostino, in anticipo rispetto alla tabella di marcia, per l’inaugurazione dell’anno accademico. Ad accoglierlo, all’ingresso, il rettore Dino Mastrocola, il sindaco Gianguido D’Alberto e il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura.

Il Capo dello Stato è atterrato in elicottero e ha raggiunto il Campus “Aurelio Saliceti” di Coste Sant’Agostino, dove ad attenderlo c’erano le massime autorità civili e il ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica, Gaetano Manfredi.  È stato quest’ultimo a tenere la relazione introduttiva dell’evento. Mattarella attorno alle 11.20 raggiungerà il centro storico della città per una passeggiata verso la Cattedrale dove sarà ricevuto dal presidente della Regione, Marco Marsilio, dal sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto e dal presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura.

“Teramo è una grande realtà e testimonia l’importanza delle università nelle aree interne, perché questi atenei rappresentano un elemento di grande sviluppo e sostegno delle comunità che combattono i fenomeni di spopolamento che stiamo vivendo”, ha detto il ministro dell’Università Gaetano Manfredi, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’ateneo teramano, “nelle aree interne del paese – spiega – la presenza di una università forte è un fattore molto importante. Come ministero faremo una attività di sostegno nei confronti proprio di queste università per fare in modo che possano esercitare bene la loro funzione in territori così importanti”. “Teramo – conclude – poi è un ateneo solido, molto competitivo, con una buona qualità della ricerca, con una realtà molto dinamica, molto legato al territorio. Quindi rappresenta sicuramente una delle realtà positive del mondo universitario”.

 

“Ho scritto questa lettera al ministro proprio per valutare l’estensione della circolare agli atenei in maniera tale da continuare questo monitoraggio più attento degli studenti che rientrano dalla Cina e garantire condizioni di sicurezza per le università e tutti i ragazzi che frequentano i nostri corsi”. Lo ha confermato il ministro dell’Università e Ricerca, Gaetano Manfredi, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico all’università di Teramo, parlando della circolare del ministro alla Salute, Roberto Speranza, per le scuole sulle misure da prendere per trattare i casi di studenti tornati di recente dalla Cina, come anticipato oggi in un’intervista su ‘La Stampa’.

“Però io credo che ci sia grande responsabilità da parte dei giovani e delle famiglie”, ha aggiunto, “per fare in modo che in un clima di concordia si riduca qualsiasi rischio per la collettività”.

Il presidente Mattarella nel suo discorso all’ateneo teramano ha sottolineato come è giusto oggi sottolineare che c’è stata una “alternativa tra economia civile ed economia politica” e come quest’ultima “per una lunga lunghissima stagione ha via via perduto sovente rapporto con l’etica, contrassegnata dal primato della redditività, dalla logica dell’azionista che pensa soltanto al profitto, o generalmente con qualche eccezione, pensa soltanto al profitto, poi si è aggiunta la logica del manager che pensa al successo personale in competizione con gli altri manager. Tutto questo è stato dominante per tanto tempo, ed è stato proprio messo in crisi da qualche tempo anche delle riflessioni di alcune guide, di alcuni leader di grandi gruppi finanziari che si rendono conto di come questo abbia creato problemi in realtà all’equilibrio complessivo anche economico”. Mattarella ha quindi rimarcato che oggi “sia il progresso e la nuova condizione che si sta realizzando” portano “a imporre un profilo di umanità e di rapporto con l’etica per quanto riguarda l’economia. La creatività richiesta e le nuove condizioni delle attività economiche comportano naturalmente questo recupero e che questo recupero è il frutto dei tempi che si annunciano ed è confortante da ascoltare, e quindi consente di guardare al futuro con fiducia”.