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Maxi operazione dei carabinieri: matrimoni di comodo per permessi soggiorno, 5 arresti

Chieti. Dalle prime luci dell’alba e’ in corso un’operazione dei carabinieri della Compagnia di Vasto (Chieti) Carabinieri-arresti-001tesa a disarticolare un’organizzazione criminale che combinava matrimoni tra cittadini italiani e donne di origine dominicana con lo scopo di far ottenere permessi di soggiorno regolari. Cinque gli arresti e oltre 20 le denunce in stato di liberta’. I matrimoni venivano celebrati a Santo Domingo, ma con tutti i crismi dell’ufficialità per poter essere validi anche in territorio italiano. Peccato però che le giovani spose colombiane, una volta arrivate in Italia, lasciavano i loro mariti, che si prestava ad andare in sud America per sposare queste donne dietro pagamento dall’organizzazione che gestiva finti matrimoni per far ottenere alle donne caraibiche la cittadinanza italiana. È di cinque arresti, finora, il risultato di un’operazione dei carabinieri della compagnia di Vasto, coordinata dal maggiore Giancarlo Vitiello. In tutto gli indagati sono ventidue. Lo scopo dell’organizzazione era esclusivamente di far ottenere permessi di soggiorno regolari, ma i matrimoni non venivano consumati, anzi, le spose fuggivano. Il meccanismo era semplice: due donne, madre e figlia entrambe cittadine dominicane, ingaggiavano dei falsi mariti in Italia, in particolare in Abruzzo. Questi, dietro il pagamento di una somma di danaro, prendevano un aereo, arrivavano a Santo Domingo e celebravano le nozze. Arrivate in Italia, le donne convivevano con i nuovi mariti fino a che non ottenevano la cittadinanza italiana. Poi scomparivano. E’ stata denominata “Fake Marriage” l’indagine avviata nell’agosto del 2014 dai carabinieri della Compagnia di Vasto e delle stazioni di Roccaspinalveti e San Buono (Chieti) e che ha permesso di disarticolare una vera organizzazione costituita da madre e figlia di origini dominicane e da tre italiani in grado di far entrare illegalmente stranieri in Italia. I carabinieri hanno dato esecuzione a 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale di Vasto nei confronti di Ramona Payano Munoz, 56 anni residente a Monza, di sua figlia Sorangel Ortega Munoz, 30 anni, Gianfranco Gianserra, 74, residente a Vasto, Renato Luigi Trofino, 51 di Roccaspinalveti, e Daniela Di Stefano, 37, di Guglionesi. Alla Di Stefano e a Sorangel Munoz sono stati concessi gli arresti domiciliari. Dalle indagini e’ emerso che, previa riscossione di importanti somme di denaro (dai 5.000 ai 10.000 euro) venivano effettuati viaggi nella Repubblica dominicana dove venivano accompagnati complici disposti a contrarre matrimoni fittizi con donne del posto per ottenere il permesso di soggiorno in Italia e la successiva cittadinanza. Raggiunto l’obiettivo, le donne si allontanavano dal coniuge. Nell’ambito dell’inchiesta condotta dal pm di Vasto Giampiero Di Florio, sono indagate altre 22 persone per concorso nel reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e della permanenza illegale di stranieri sul territorio nazionale.