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Medici Simg: “impieghiamo camici bianchi in pensione nelle scuole”

Proposta ai ministri Azzolina e Speranza

L’Aquila. “Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole: va garantita la sicurezza e la prevenzione nei plessi scolastici”. E’ questo la proposta lanciato dalla Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie Simg ai ministri della Salute e dell’Istruzione. “L’appello è rivolto in particolare alle migliaia di Medici di Medicina Generale in pensione, eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati e con esperienza in genere ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid19”, spiega il Presidente Simg Claudio Cricelli in una lettera aperta indirizzata ai ministri Azzolina e Speranza.

La proposta è dunque quella di utilizzare le migliaia di medici di famiglia in pensione nelle scuole italiane. Un servizio “orario e volontario gratuito in vista della riapertura e per la salvaguardia della salute”. “Tali figure professionali hanno lo straordinario vantaggio di conoscere giá gli studenti, il personale scolastico, le loro famiglie in quanto medici operanti nelle comunità – continua Cricelli –. Saremmo in grado, con la Federazione dei medici di medicina generale Fimmg, di fornire immediatamente molte disponibilità”. E a sostegno della proposta avanzata dalla Simg c’è anche il fatto che le Associazioni della Medicina Generale italiana posseggono le necessarie competenze e gli strumenti di supporto alla formazione sui temi specifici della salute delle persone, della prevenzione e della sorveglianza epidemiologica e i supporti informatici necessari, “che offro a titolo totalmente gratuito, fatte salve le necessarie protezioni e salvaguardie di rito”, conclude Cricelli in una prospettiva di “collaborazione e lungimiranza strategica”.