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“Meglio preparati che spaventati”, all’Aquila flash mob di 100 studenti per chiedere scuole nuove e sicure

Gli studenti manifestano in occasione della giornata nazionale della sicurezza delle scuole

L’Aquila. Si è tenuto stamattina all’Aquila, per la Giornata nazionale della sicurezza delle scuole, il flash mob di 100 studenti abruzzesi, promosso da Cittadinanzattiva, per chiedere scuole nuove e sicure per tutti gli studenti, a dieci anni dal terremoto dell’Aquila. L’evento è organizzato all’interno del Festival della Partecipazione promosso da Cittadinanzattiva ed ActionAid e In collaborazione con Slow Food, in corso oggi e domani all’Aquila. Al flash mob hanno partecipato studenti delle scuole medie di Guardiagrele, San Martino sulla Marrucina, Francavilla a mare, Casalincontrada, Roseto degli Abruzzi e di Pizzoli.

“Dal 2016 le scuole di Pizzoli sono inagibili”, ha spiegato il sindaco di Pizzoli, Giovannino Anastasio, “ma per la costruzione del nuovo edificio i tempi sono ancora lunghi e i ragazzi continuano a studiare in moduli provvisori. I fondi ci sono ma le procedure burocratiche sono lunghe e farraginose”. “È meglio preparati che spaventati” sono i due slogan che gli studenti hanno messo a punto per raccontare il loro percorso di attivismo e partecipazione per diventare Responsabili Per la Sicurezza degli Studenti.

“Come dirigenti portiamo la responsabilità di quello che avviene dentro la scuola”, precisa Ivana Marroncelli, dirigente dell’I.c. di Fara Filiorum Petri, “sotto il profilo della sicurezza, ma non possiamo intervenire direttamente. Chiediamo per questo una revisione della legge 81 perché la scuola non può essere trattata come un qualsiasi luogo di lavoro”. In concomitanza della Giornata è stato realizzato un video tutorial “Prepariamoci” sul rischio alluvione disponibile su Youtube che segue quello realizzato lo scorso anno sul rischio sismico.